venerdì 22 febbraio 2008

Fake-blog "undicisettembre": "Le solite manipolazioni... di "diritto"!"

Leggere le sciocchezze pubblicate sul fake-blog “undicisettembre” è una routine e l’occhio è oramai abituato a riconoscerle dalle maldicenze che vengono quotidianamente riportate, a discapito di persone e personaggi che si muovono per avere chiarimenti in relazione all’11 settembre 2001.

Darei un indizio a tutti quelli che con assiduità, un po’ per divertimento, un pò per curiosità del macabro, si avventurano su tali fake-blog che infestano la rete con pubblicazioni chiaramente incomplete e distorte

Quando si cominciano a leggere attacchi personali a profusione in stile “lista di Kolima”, come per esempio:
“E a questo punto si pone il problema di chi, all'interno del movimento complottista, si potrebbe candidare come consulente tecnico credibile.
David Shayler, quello che si crede la reincarnazione di re Artù?
David Ray Griffin, il teologo che crede nel paranormale?
Steven Jones, il fisico colto a presentare prove false (
qui e qui) nelle sue conferenze?
William Rodriguez, l'ex prestigiatore?
James Fetzer, il filosofo?
Nila Sagadevan, l'ex pilota afflitto da misticismo?
Ho dimenticato qualcuno?”

http://undicisettembre.blogspot.com/2008/02/ammessi-guantanamo-gli-esperti-civili.html

…e poi ancora altre liste di coscrizione:

“…vari
Giulietto Chiesa,
Andreas von Bülow,
Jimmy Walter,
Massimo Mazzucco,
Tom Bosco e tutti gli altri sostenitori delle teorie alternative faranno qualcosa per difendere coloro che, secondo le loro tesi, sono degli innocenti?”


…non si può fare a meno di notare che qualcuno voglia coprire la propria malafede attribuendola invece ad altri, per altro, inconsapevoli di tale trattamento a loro riservato.

Notare come poi la nozione enunciata dai “debunker” italiani, viene annebbiata dalla macchinazione con cui si nasconde un’ammissione seria, con dell’ironia… in un fatto estremamente profondo:

“Emergerà insomma lampante il vero problema di fondo del cospirazionismo undicisettembrino: la totale, sconsolante, assoluta mancanza di un esperto di settore che sostenga le teoria alternative. Un bel problema, visto che, come dice Hartmann, "il giudice decide se i testimoni e gli esperti sono pertinenti al caso", e quindi è importante presentare qualcuno che sia, appunto, pertinente.”

...il pezzo evidenziato in grassetto, grosso e rosso è mio.

Eppure il “succo” di tutto l’articolo pubblicato da Paolo Attivissimo sul fake-blog “undicisettembre”, pare sembra essere un’esternazione reale della verità… a danno dei “bugiardi”, indicati da lui nelle liste sopra…

L’oggetto di tale esternazione è: confutare l’idea dei “coscritti” secondo i quali il processo ai "sei" sarebbe una farsa colossale.
A sostegno di ciò Attivissimo riporta una pubblicazione del DoD (U.S. Department of Defense):
http://www.defenselink.mil/transcripts/transcript.aspx?transcriptid=4142
…sotto, l’estratto, che, in parte ha tradotto il madrelingua Paolo Attivissimo:
“In the military commission process, every defendant has the following rights. The right to remain silent and to have no adverse inference drawn from it. The right to be represented by detailed military counsel, as well as civilian counsel of his own selection, at no expense to the government. The right to examine all evidence used against him by the prosecution. The right to obtain evidence and to call witnesses on his own behalf, including expert witnesses. The right to cross-examine every witness called by the prosecution. The right to be present during the presentation of evidence. The right to have military commission panel of at least five military members determine his guilt by a two-thirds majority or, in the case of a capital offense, a unanimous decisions of a military commission composed of at least 12 members. The right to an appeal to the Court of Military Commission Review, then through the District of Columbia Circuit Court of Appeals to the United States Supreme Court.”

Sotto la parziale traduzione di Attivissimo:
“…ogni accusato ha i seguenti diritti: il diritto di restare in silenzio senza che da questo venga dedotto nulla di avverso; il diritto di essere rappresentato da un collegio di difesa militare e anche da un collegio di difesa civile da lui scelto, senza oneri di spesa per il governo; il diritto di esaminare tutte le prove usate contro di lui dall'accusa; il diritto di ottenere testimonianze e di chiamare testimoni, compresi i consulenti tecnici; il diritto di controinterrogare ogni testimone chiamato dall'accusa".”

Fin qui la traduzione letterale parziale non fa una "piega": è senza difetti…

Riprendo dal contesto seminascosto, in cui era relegata da Attivissimo nel discorso prima, la frase in rosso e la riporto in seguito:

“…il giudice decide se i testimoni e gli esperti sono pertinenti al caso…”

Ciò vuol dire che se “uno dei sei”, avrà avuto dei testimoni che possano scagionarli, tale possibilità sarà ammessa solo grazie alla volontà del giudice che lo permetterà…

Nel pezzetto tradotto da Attivissimo poi si parla di un non meglio specificato “military commission process”… ossia il normale tribunale militare che fa il suo lavoro…

Ma qui stiamo parlando di un processo contro gli attentatori dell’11 settembre 2001, pertanto la norma varia, rispetto ad un pilota di KC-135 che compie un volo a raso nel deserto senza autorizzazione preventiva…

…infatti, nell’articolo si legge :

“These rights are guaranteed to each defendant under the Military Commission Act and are specifically designed to ensure that every defendant receives a fair trial, consistent with American standards of justice.”


Questi diritti sono garantiti ad ogni accusato dal “Military Commission Act” e specificatamente designati ad assicurare che ognuno riceva un giusto processo, consistente nello standard di giustizia americana.

Bene! Non so quale sia questo “standard di giustizia americana”, poiché so per certo che se paghi puoi difenderti e vincere, ma differentemente…
Comunque è un “bene” che, ai “sei piccoli indiani”, sia concesso di difendersi… a loro spese!!!
Avranno un conto in banca a Guantanamo di tutto rispetto!!!

Il trafiletto successivo dice:
“…the accused are and will remain innocent unless proven guilty beyond a reasonable doubt.”
…gli accusati sono e rimarranno innocenti fino a prova di colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio.
Benissimo! Finora, allora, degli innocenti erano detenuti a Guantanamo sotto regime di water boarding(tortura)!

Basterebbe questo per gettare immediatamente nel ridicolo le impressionanti ottusità pubblicate da Attivissimo, ma credo che sia necessario un ulteriore approfondimento, visto che prendere un articolo del dipartimento della difesa americana per sedare un dubbio, non è una mossa astuta...

Nell’articolo, Attivissimo, riportando il link della trascrizione integrale della conferenza stampa del DoD, gongola felice e contento ridicolizzando, a destra e a sinistra, coloro i quali avessero detto che il processo pare e sembra che sarà una farsa.
Sostenendo con pervicacia la lettura della parola “diritto”, Attivissimo ha la certezza che i “sei” avranno tutti questi vantaggi…

Come scritto nella conferenza stampa i diritti dei sei accusati sono garantiti dal “Military Commission Act” (…che fa rima con “Patriot Act”!):


…the Act's stated purpose is:
"To authorize trial by military commission for violations of the law of war, and for other purposes.”

…l’Atto stabilisce che il proposito è:
“Autorizzare il processo di una commissione militare per le violazioni delle leggi di Guerra, e per altri propositi”

Ma qualche giorno fa, ai telegiornali, non si paventava l’idea che si potesse rendere nullo il processo militare, relegandolo ad un processo civile???

Questo Atto è stato emanato a firma di Bush nel 2006 ed è… retroattivo! Cioè comprende tutti quei soggetti che ricadono nelle colpe prescritte e previste in esso…
Quindi anche i “sei”…

Interessante che per alcuni versi tale atto è giudicato anticostituzionale:
“The bill limits captives' access to habeas corpus and has been suggested to be unconstitutional.”
Una delle controversie di questo Atto è stata l’esclusione di categorie di prigionieri dai diritti contenuti nella “Convenzione di Ginevra”…

…nel “Military Commission Act”, si suddividono i prigionieri in due categorie:
- unlawful enemy combatant
- lawful enemy combatant

In quale categoria ricadono “i sei piccoli indiani”?

…unlawful enemy combatant!

Qual è la categoria di prigionieri non riconosciuta dalla “Convenzione di Ginevra”?

…”unlawful enemy combatant”!

Interessante che per alcuni versi tale atto è giudicato anticostituzionale:
“The bill limits captives' access to habeas corpus and has been suggested to be unconstitutional.”
Uno dei privilegi riconosciuti prima dell’emanazione dell’Atto sopraccitato era l’”habeas corpus”, ma il “Military Commission Act”, sancisce che al prigioniero non è riconosciuto tale privilegio…

In soldini, l’"Habeas Corpus”, diritto-baluardo della civiltà moderna, stabilisce:

“…il diritto universale ad appellarsi presso un tribunale, contro una detenzione ritenuta ingiustificata.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Habeas_corpus
http://en.wikipedia.org/wiki/Writ_of_habeas_corpus


Quindi, avendo dichiarato sulla conferenza, che il tribunale sarà militare e i diritti degli accusati saranno garantiti dall’atto suddetto, si è compiuta la negazione di un diritto come l”habeas Corpus”.
Rientrando gli accusati nel “Military Commission Act” come “unlawful enemy combatant”, perdono di fatto quegli altri diritti riconosciuti ai prigionieri classificati come categoria di prigionieri di guerra nella “Convenzione di Ginevra”…


…e solo un cretino poteva scrivere che questi “sei piccoli indiani” hanno dei diritti...

Consiglio gli approfondimenti ai link. Le negazioni dei diritti sono ancor più marcate. Ciò che ho cercato di segnalare è la privazione dei diritti che, per quanto si pubblichi che siano riconosciuti, in realtà sono platealmente negati.

15 commenti:

Kolza ha detto...

Attivissimo sa poco di informatica, figuriamoci di diritto...

stuarthwyman ha detto...

...pensare che c'è qualcuno che non fa differenze tra corti civili e tribunali militari e tra tribunali militari e processi sotto l'egida del Military Commission Act...

Anonimo ha detto...

"il giudice decide se i testimoni e gli esperti sono pertinenti al caso"

ma ci sei o ci fai?

E' LOGICO CHE TESTIMONI ED ESPERTI DEVONO ESSERE VALUTATI DAL GIUDIGE PER STABILIRE LA PERTINENZA AL CASO.
NELLA MAGGIOR PARTE DELLE DEMOCRAZIE DEL MONDO FUNZIONA COSI'.
ALTRIMENTI PER LAVVOCATO DIFENSORE BASTEREBBE PRESENTARE L'ELENCO TELEFONICO DI NEW YORK E IL GIUDICE SAREBBE COSTRETTO A SANTIRLI TUTTI!FACENDO DURARE IL CASO SECOLI NON ANNI.

stuarthwyman ha detto...

anonimo!

Ricordi tanto i "debunker" italiani...

...è ovvio che ti atacchi all'unica frase che hai letto in grosso e rosso!

Avevi capito che servisse qualche spiegazione in merito?

Ho scritto questo:

"Ciò vuol dire che se “uno dei sei”, avrà avuto dei testimoni che possano scagionarli, tale possibilità sarà ammessa solo grazie alla volontà del giudice che lo permetterà…"

...ma forse, intendevi difendere le balordaggini che scrive Attivissimo con questa provocazione aggressiva del ci fai o ci sei...

...o sei stato tanto temerario da leggerci qualche speculazione?

Continuate pure anonimamente così!

Anonimo ha detto...

se parti dal pressuposto che il giudice è corrotto tanto vale dichiarasi colpevoli.

vabbhè è inutile perdere tempo con te.

addio.

Kolza ha detto...

La lista testi è un momento topico del processo penale. Se il giudice è orientato (per fatti propri o per "ordini superiori") a escludere determinati testi, tanti saluti alla giustizia.
Ciò accade a maggior ragione in un processo militare, che, per la cronaca, non è come nei film o nei telefim stile JAG...
Qualcuno però è tardo di comprendonio e ignora quante convenzioni non abbiano sottoscritto gli USA (compresa qualcuna di Ginevra).
Per la serie: i processi facciamoli agli altri (Norimberga), ma non facciamoceli mai fare (Cermis, Mby Prince e Ustica)...

stuarthwyman ha detto...

Anonimo, la corruzione l'hai tirata in ballo tu.
...e tu te la riporti via, insieme alle tue deduzioni a senso unico.

Comunque sei sempre il benvenuto, anonimo!

bino ha detto...

"Ciò vuol dire che se “uno dei sei”, avrà avuto dei testimoni che possano scagionarli, tale possibilità sarà ammessa solo grazie alla volontà del giudice che lo permetterà…"


di grazia, perchè mai un giudice non dovrebbe ammettere un testimone che potrebbe salvare la vita all'imputato?

stuarthwyman ha detto...

"di grazia, perchè mai un giudice non dovrebbe ammettere un testimone che potrebbe salvare la vita all'imputato?"

...per lo stesso motivo per cui potrebbe ammetterla!

bino ha detto...

ovvero? giudice corrotto?

bino ha detto...

ci sei ancora ? :D

rispondi alla domanda di due giorni fa? perchè il giudice non dovrebbe ammettere il famoso testimone salvavita ?

ciao :D

stuarthwyman ha detto...

oh! Bino... ma perchè il giudice non dovrebbe ammettere il testimone salvavita?

...chiedi a me se il giudice necessariamente debba essere corrotto...

Fare un'osservazione e una precisazione in merito all'articolazione di un'affermazione non prescinde, nel caso specifico, alla negazione assoluta di quest'ultima...
Se tu fai notare che il giudice può determinare una prova piuttosto che un'altra e io articolo precisando tale affermazione che ciò dipende dalla sua volontà qualsiasi congettura o speculazione in merito alla mia replica è fuori luogo...

Pertanto non avendo scritto in merito a illazioni, domandarmi perchè il giudice dovrebbe essere corrotto o non dovrebbe ammettere un testimone salva-vita corrisponde alla classica retorica in cui tavlvolta si cade...

Leggi meglio la mia precisazione e chiediti se le domande che mi hai fatto sono corrette...

:D

Se però fai caso le due affermazioni hanno lo stesso senso, ma indubbiamente la seconda (...la mia replica) fa riflettere perchè contrasta con il copia-incolla fatto dai "debunker"...

...i problemi sono due:
- o i "debunker" chiudono gli occhi per far finta di non sapere
- o si cerca di contrastare con la retorica una reazione psicologica del tutto normale...

bino ha detto...


href="http://www.megatonik.com/wp-content/uploads/2007/08/omfg.jpg">link

giuseppe ha detto...

oooooooooops


HTML.IT

stuarthwyman ha detto...

ah ah ah ah!!!