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sabato 29 marzo 2008

Fake-blog "undicisettembre": "Attivissimo schiera il filosofo!"

Percepisco la difficoltà nel trattare una materia piena di incertezze come lo svolgimento delle dinamiche e degli eventi che hanno caratterizzato la giornata dell’11 settembre 2001… non condivido le modalità di approfondimento perverse utilizzate, ma sarebbe meglio dire strumentalizzate, dai “debunker” italiani per farlo.


Dopo aver letto molti articoli nei fake-blog di questi individui ho constatato la menzogna di cui è permeato lo svolgimento di queste dinamiche, da questi spiegate, con indifferente responsabilità di resoconto nei confronti del pubblico:
- Aerei dirottati scambiati per aerei più grandi per meglio speculare sull’influenza del carburante (…incompresa dagli stessi enti governativi americani che ne hanno curato le indagini), in essi contenuto, sulle torri
- Diritti di ricostruzione scambiati per obblighi sul contratto di leasing di Silverstein (…che sarebbe finito in un bagno di sangue finanziario…)
- Conclusioni forzate attraverso inconsistenti capacità ingegneristiche
- Discredito sistematico
- Affermazioni riguardanti le visioni, sulle video-camere, di aerei che avrebbero impattato il Pentagono (…quando invece aerei non se ne vedono)
- Informazioni erronee con obiettivo secondario riscontrato nell’utilizzo di forme di discredito sulle persone sostenitrici le “teorie” alternative
Tutto ciò è verificabile attraverso un’attenta lettura e una diligente analisi dei loro scritti…


Qualcuna di queste analisi è raccontata in “fakeblogdebunker”.
…e anche molte altre persone hanno riscontrato l’ingannevolezza nelle affermazioni dei “debunker” italiani.

Vi è una critica in corso da parte di persone che non credono nelle spiegazioni rilasciate dagli organi governativi americani sull’11 settembre 2001.
Le autorità governative americane non hanno saputo dare, talvolta (…per non dire spesso), spiegazioni appropriate agli eventi di quel giorno tragico…
Dove non sono riusciti gli enti governativi americani, sono arrivati i “debunker” italiani con invenzioni di sana pianta, conclusioni e logiche tutte loro, del tutto personali…

Vediamo, per esempio, una delle invenzioni, meglio intesa, da loro, come “evidenza” della presenza di un aereo impattante il Pentagono.
Nei loro scritti, è esposta sotto-forma di, …haimé, spassoso sproposito…

Nell’approfondimento del particolare, la scarsa attenzione riposta nella coerenza dell’enunciazione è riscontrata nell’esposizione di grossolani errori di contraddizione.
In uno di questi clamorosi casi, Attivissimo si contraddice pubblicamente, negando (…lui è un giornalista[…informatico!]), in un primo momento che l’aereo volasse oltre 60 cm dal suolo, sopra le bobine, ma poi, facendo combaciare a pennello le sue conclusioni, l’aereo volerà più basso per colpire lo “steam vent” (struttura alta qualche cm, vedi fotografie) e fracassarsi sul Pentagono…

lo scorretto disinformatore è stato pizzicato dall’utente “wells” che sul forum di "www.luogocomune.net", ha pubblicato la notevole sciocchezza del sedicente giornalista…
…ed è giusto dare ulteriore visibilità a questa sceneggiata, messa in piedi da Attivissimo, visto che, da parecchio tempo in qua, il fake-blog “undicisettembre”, barcolla nel ridicolo indisturbato ma impunito:



Riporto la fallacia disinformativa dei “debunker” italiani, meticolosamente raccolta, pubblicata e dimostrata da “wells”:

“Osservando la lista di testimoni che il tetragono Attivissimo continua a proporre, la domanda che viene più naturale è: ma se un Boeing 757 ha davvero colpito il Pentagono, che bisogno c’è di testimoni così evidentemente, e nel caso di Frank Probst testé presentato, così spudoratamente inattendibili?

Si gettò alla sua destra. Ricorda che il motore gli passò accanto, a un paio di metri di distanza. L'ala destra dell'aereo trapassò un generatore mobile “come burro”, disse Probst. Il motore destro colpì un muretto di cemento ed esplose in frammenti.

A parte certe punte di vertiginosa comicità toccate da Attivissimo nella circostanza (il punto di osservazione di Probst «era vicinissimo alla traiettoria», anzi: «direttamente sotto di essa»), il miglior commento alla testimonianza di Probst viene da Dave MacGowan: la versione di Probst è contraddetta dal fatto stesso che lui la racconta.

Frank Probst has been propped up as a key witness by some defenders of the official story, despite the fact that his tall tale is contradicted by (…) the fact that Mr. Probst is still alive. Simply put, if Probst (and various other witnesses) had been as close to the passing aircraft engines as they claim to have been, they would not have been witnesses to the tragedy; they would have been additional casualties.
http://www.davesweb.cnchost.com/nwsltr68c.html


---


“Più tecnicamente, Attivissimo accoglie il particolare dell’impatto del motore sinistro contro lo "steam vent" interrato. Alto, come si vede, pochi centimetri:


Non male, per chi si era fatto in quattro a negare che l’aereo volasse a 60 cm. dal terreno:


Non ti viene il dubbio che l'aereo potrebbe essere passato sopra i rulli? Sono belli massicci, lo spostamento d'aria potrebbe anche non averli mossi. Forse non ti viene il dubbio perché tu sei convinto della quota di 60 cm. Dicci da dove hai ricavato questa cifra così stranamente precisa.
# Scritto da Paolo Attivissimo: 20/2/06 07:18
attivissimo.blogspot.com/2006/02/pentabobine.html


Sai, normalmente nelle indagini si procede così. Se qualcuno dice "l'aereo volava a 60 cm da terra" e su questo concetto basa tutta una serie di ipotesi, si chiede cortesemente di documentare questo assunto. Troppo comodo sparare un'affermazione e poi non poterla documentare, con la scusa scadente dell'"è molto difficile rintracciare" la fonte delle informazioni. Senza fonti, la tua affermazione non vale niente. Può essere una diceria inventata da tuo cugino, un errore di interpretazione o una bugia.
Commento pubblicato da Paolo Attivissimo 20/2/06 13:38

Con i collaboratori del suo alacre gruppo di ricerca:


invece di dire fesserie (arte nella quale - devo darti atto - sei molto bravo), potresti gentilmente dire dove caspita hai letto che l'aereo volava a 60 cm dal suolo???
Se non rispondi a questa domanda perdi anche quel briciolo di credibilità che ti resta e il vigliacco sei tu.
Non puoi fondare una teoria su un dato che nemmeno tu sai da dove venga.
Commento pubblicato da Hammer 20/2/06 14:34


Poi magari ci vorrebbe qualcuno che spiegasse come si concilia l’impatto di un motore a pochi cm. dal terreno (a una distanza di 20-25 metri dal muro del Pentagono), con un aereo che sorvola le bobine.


l'aereo le ha sorvolate, visto che il suo angolo di incidenza era diverso da zero e le bobine erano ad almeno 25 metri di distanza dal punto d'impatto.
Commento pubblicato da Paolo Attivissimo 20/2/06 21:05



…vorreste informarvi sull’11 settembre 2001 presso persone incapaci come i “debunker” italiani?

Una ricostruzione degli eventi dell’11 settembre 2001 irreale, farcita di imprecisioni di, contraddizioni, di ignoranza, di manipolazioni, di omissioni come quella fornita dai “debunker” italiani, è indubbiamente pericolosa…
Considerato il fatto che il lettore potrebbe veramente credere a tali astrusità e trovarsi danneggiato nel momento in cui apprende, verificandolo, che tali informazioni sono falsificate…
Da pochi passaggi si può comprendere quanto la preparazione dei “debunker” italiani sull’argomento non sia quella che vorrebbero dare a bere al pubblico attraverso l’utilizzo del discredito e dell’ironia…

…dove le invenzioni non hanno, fraudolentemente, ottenuto il sospirato scopo del "debunking", un altro mezzo è stato ritenuto consono all’attività di disinformazione quotidianamente svolta…
Essi soltanto, attraverso questi due metodi da propaganda spicciola, potevano arrivare a strumentalizzare la filosofia ripiegandola al loro servizio e servendosene come mezzo di discredito nei confronti del “nemico”…
Un “nemico” rappresentato dai sostenitori delle “teorie” alternative…

In questo modo, Paolo Attivissimo, responsabile del fake-blog “undicisettembre”, schiera il filosofo.

Un filosofo che sarebbe l’utente “Thomas Morton”…
Poche righe iniziali del suo post pubblicato sul fake-blog e si riscontra subito un’ambiguità…
Una citazione di Abramo Lincoln stravolta nel significato!
Una rapida spiegazione si trova al link, dove la mia critica ha scaturito il commento di “thomas morton”:

http://debunkerfakeblog.blogspot.com/2008/03/fake-blog-undicisettembre-elogio-della.html

“thomas morton” col filosofeggio intende che sia il sottoscritto a esser “meschino” per avere riportato la citazione corretta in italiano e non averla pubblicata anche in inglese per completezza…
Lo fa lui, nel commento…:


...compiacendosene sul fake-blog "crono911":

“thomas morton”, dopo aver scritto un “polpettone” ed essersene compiaciuto della pubblicazione sul fake-blog “undici settembre”, riscontra meschinità da parte mia per non aver riportato la citazione corretta in inglese... Cosa dovrebbe pensare di se stesso, non avendo riportato, lui stesso, oltre che la citazione in inglese, la motivazione per cui riportasse una sua interpretazione personale e non comunemente accettata dal pubblico, attribuendo, per altro, ad un autore sbagliato la citazione medesima?!!

Sulle interpretazioni, nel senso stretto del termine, si riportano fonti, a meno che non siano frutto di un pensiero personale…

...non è raro sentir parlare di dantisti, “scannarsi” sull’interpretazione di una terzina del Sommo Poeta…

…in questo caso si attribuisce l’interpretazione della citazione al giusto autore.
Se la differenza rispetto al comunemente accettato è netta, va mostrato il motivo per cui uno rivendichi il diritto di interpretare quella citazione a suo insindacabile giudizio…
Ma non “thomas morton”! il filosofo del gruppo dei “debunker” italiani cerca di forzare una comprensione, da parte dei lettori, di una sua interpretazione, di una citazione, non meglio articolata…
L’arroganza con cui si erge a saccente riallacciandosi a Eco, Steiner e Quine è un chiaro sintomo di quanto presuntuosamente i “debunker” italiani ostentino una cultura loro alleata e a loro favorevole come mezzo di dis-informazione...!
Il tentativo di dare, come già detto, una connotazione umanistico/filosofica al fake-blog “undicisettembre”, stona con le falsità che vi si trovano pubblicate al suo interno, tenuto conto che nello stesso tentativo, la citazione riportata in inizio articolo è un errore madornale…

Ed è un errore sviluppabile sotto più punti di vista:
- Per la presunzione dell’autore nel fornire una sua interpretazione della citazione stessa
- Per la mancata successiva ammissione dell’errore
- Per l’ostentazione e la pervicacia con cui egli voglia apparire come, comunque “corretto”
- Per l’illusoria conclusione per cui crederebbe ciò che più gli aggrada (…nel commento): “In ogni caso, ti ringrazio per aver dato conferma dei contenuti del mio articolo, e per un esempio così chiaro di "bullshit".”[“thomas morton”]
- Per l’ennesima contraddizione operata in rappresentanza del gruppo dei “debunker” italiani, sempre nel commento …tra parentesi (!!!): “ (frase, fra l'altro, attribuita a Lincoln, ma senza certezze di sorta)” [“thomas morton”]
- Per l’omissione di aver segnalato una sua interpretazione
- Per non aver riportato la citazione originale
- Per aver messo in bocca ad altri quello che ha invece pensato e scritto un “debunker” italiano
- Per l’orgoglio di cui è impregnata la stessa citazione attribuita arbitrariamente ad Abramo Lincoln

Questi non sono i connotati di un filosofo o di qualcuno che aspirerebbe ad emularne le riflessioni!
…ma tutto ciò non sarebbe successo se “thomas morton” avesse indicato se stesso, e non Abramo Lincoln, come autore della citazione…!
Cosa ci sarebbe stato di male?!
…quasi niente!
Solo una gaffe mostruosa per l’indiretta ammissione che avrebbe offerto il fake-blog “undici settembre” al pubblico, e cioè, che i “debunker” italiani non potranno mentire per sempre…!
Se avessi anche riportato la citazione in inglese, nella mia critica, quale reazione avrebbe avuto “thomas morton”?
Mettendo il link ai risultati di decine di pagine online riportanti la citazione comunemente accettata, e letteralmente tradotta dall’inglese, dal pubblico italiano, è stata procurata, in seno al morale di “thomas morton”, una provocazione degna dell’unica scappatoia che gli permettesse, con una sua auto-indotta indignazione, di darmi del meschino (?), attaccandosi al fatto che non avessi messo la frase in inglese…
Bel modo di filosofeggiare!!!
Non avevo fatto in tempo a leggere la frase sulla sua firma di “luogo comune”, ma, a questo punto, “thomas morton”, farebbe bene a leggersi quella di un suo compagno:

“L'uomo ama credere a ciò che più vorrebbe fosse vero.”

Non c’è motivo per cui uno debba accettare obbligatoriamente un interpretazione dell’utente “thomas morton” a priori…
Come non c’è motivo di utilizzare la “politica del discredito” come mezzo d’informazione…
Utilizzando la “politica del discredito” e strumentalizzando la cultura, non appartenente evidentemente, a impostori del rango di Attivissimo, il risultato diventa dis-informazione (assenza d’informazione).
Non è incensandosi di nozionismo nominando autori come Eco, Steiner e Quine, pretendendo di aver ragione a tutti i costi, che si sostiene una tesi...
E non è il nozionismo così sciorinato, di bassa lega, a fare chiarezza sugli eventi dell’11 settembre 2001…

Consiglio pertanto a “thomas morton” di riprovarci, oltre che sul fake-blog “undici settembre”, anche a “Zelig”:

…anche se dubito possa essere accettato!

Comunque è probabile che tali errori non verranno riconosciuti dai “debunker” italiani!

Come del resto molti altri errori in passato non sono mai stati corretti…
…e non verranno corretti per "ovvi" motivi di… correttezza e trasparenza!


Quale correttezza??
Nei confronti di chi???

…indirettamente tutti questi errori commessi lasciano tracce dei loro fake-blog sui motori di ricerca.
Se cominciassero a cancellarli, la visibilità si ridurrebbe notevolmente…
...fino a far scomparire gl'inutili "debunker" italiani definitivamente!

lunedì 17 marzo 2008

Fake-blog "crono911", "11-settembre" e "undicisettembre": "WTC7: the italian "debunker" bug".

“…onde l'umana specie inferma giacque
giù per secoli molti in grande errore,
fin ch'al Verbo di Dio discender piacque…”


Dante, Paradiso, canto VII°, terzina decima


Mai queste parole del Sommo Poeta furono più attuali…

Sostituendo “Verbo di Dio” con “verità” (…significato cui, comunque, allude ugualmente la parafrasi di tali versi…), accostiamo Dante a noi e al senso comune che ci accompagna quotidianamente…

L’errore dell’umanità, nella Commedia, è inteso come non-conoscenza del “Verbo di Dio”…

Senza scomodare Luigi Valli e altri dantisti (…escludendo Benigni), possiamo avvicinare il concetto della terzina, al senso comune dell’errore umano…

L’errore comune è correggibile, quando se ne distingua l’esistenza… e, soprattutto, quando lo si voglia riconoscere!

…ma i latini dicevano appunto: “errare humanum est, perseverare autem diabolicum”…!

Commettere errori è umano, perseverare (…nel commettere lo stesso errore) è diabolico…

Nello studio di un argomento complesso come la catena degli eventi scaturiti l’11 settembre 2001, chiunque, per proprio approfondimento personale, si sia trovato a conoscerne e svolgerne autonomamente la dinamica, ha commesso degli errori, vuoi d’interpretazione, vuoi per mancanze di fonti ecc., molto umanamente…

Se nessuno avesse commesso errori ciò sarebbe equivalso alla conoscenza della verità (...Verbo di Dio[!]) o al disinteresse dell’argomento, significando, conseguentemente, l’inutilità di tale sforzo….

Purtroppo, in questo caso, non ci troviamo di fronte ad una verità inattaccabile.

La Commissione incaricata delle indagini sull’11 settembre 2001, ha ammesso, nella stesura della sua analisi, “9/11 commission Report”, scrivendocelo sopra chiaramente, che non crede alle testimonianze fornite dai militari del NORAD (controllo militare del traffico aereo americano)…
Indirettamente, ci conferma (…con grande sfoggio d’incoerenza), di non credere al proprio lavoro svolto.

Se fosse possibile inquadrare con un cannocchiale l’11 settembre 2001, potremmo vedere lo scenario che si è abbattuto come una piaga sulla popolazione degli Stati Uniti d’America e sul mondo. Ingrandendo e stringendo sui particolari osserveremmo gli impatti incendiari sulle torri, al Pentagono e via dicendo… fino ad arrivare all’edificio “7”, alto oltre centocinquanta metri, caduto inspiegabilmente in pianta alle 17:21 di quel giorno, fortunato per pochissimi…

Neanche tale episodio è riportato sull’analisi dei fatti della Commissione d’inchiesta. Non è dato saperne, ad oggi, il motivo di questa omissione.

NIST e FEMA, coordinati da ASCE, espletano, da oramai oltre sei anni, le indagini su questo crollo inspiegabile, rimandando di volta in volta la pubblicazione delle conclusioni…

Il NIST ha già gettato la spugna in passato, varie volte, sostenendo di non avere gli elementi opportuni per concludere esaurientemente le indagini…

Certo, escludendo la demolizione controllata, è difficile dare una spiegazione semplice a questi tre crolli così improbabilmente verificatisi nello stesso giorno, nell’arco di meno di 8 ore…

C’è qualcuno che non si è accontentato di queste spiegazioni così sommarie, fatte a mo’ d’”azzeccagarbugli”, e ha cominciato a fare presente la propria incredulità al mondo…

Questo qualcuno è diventato un “gruppo” numeroso. Un “gruppo” che, costretto sottovoce, dibatte sull’argomento e cerca di darsi spiegazioni, e darle agli altri, sperando che la demolizione controllata sia l’ultima delle conclusioni più probabili…

In coincidenza, ha visto la luce un’altra minoranza contrapposta a questo “gruppo”… Tale minoranza è rappresentata dal movimento, ma sarebbe più legittimo indicarlo crollo (…per ciò che tra poco leggerete), dei “debunker”…

In Italia, il crollo dei “debunker” italiani, è rappresentato dal fake-blog “undicisettembre”…
Il responsabile di tale fake-blog è Paolo Attivissimo, sedicente sbufalatore, nonché giornalista (...informatico).
A lui si riconducono altri fake-blog quali “crono911” e “11-settembre”, rispettivamente degli utenti “John” ed “Henry62”.

Tra le etichette di “fakeblogdebunker” si possono evincere varie altre disastrose conclusioni di tali individui, che tutto offrono, fuorché un resoconto serio e disinteressato dei fatti.

Il loro intento sarebbe quello di “smontare” le “teorie alternative”, dando quelle spiegazioni che le autorità governative americane hanno negato per anni e negano ancora oggi, per questioni di equilibrio vitale e per impossibilità…

Questi individui, in realtà, utilizzano un approccio, verso l’argomento, già sperimentato ampiamente in passato.

…essi si auto-definiscono debunker, anche se in realtà è più opportuno indicarli appunto “debunker” italiani (…per la nazionalità), data la loro impossibilità di sostenere, ciò che vanno affermando incautamente sul web…

“Debunking, letteralmente in inglese, "discredito", è la soluzione indicata dalla CIA (il servizio segreto USA), nel 1953, per evitare nell'opinione pubblica un ulteriore sviluppo dell'inquietudine indotta dalle continue apparizioni di UFO.”

In realtà tale definizione è consona al modo di operare dei “debunker” italiani. Nei loro fake-blog si assiste ad un quotidiano discredito nei confronti delle “teorie alternative” e dei loro sostenitori…

Considerato che negli anni ’50, in ufologia, i debunkers, erano definiti, “agenti del discredito”, cioè quei personaggi utilizzati per screditare l'ufologia e il fenomeno in generale col discredito sistematico dei testimoni, ovvero con l'accorta strumentalizzazione di determinati individui divenuti ben noti e poi ridicolizzati (contattisti inattendibili, cultisti esaltati, mistificatori prezzolati ecc.) di fronte al pubblico, si può intendere, con gli odierni “debunker” italiani, una notevole somiglianza…

...oggi "complottista" o "cospirazionista" è l'etichetta denigrativa utilizzata nel "debunking" del 9/11, per screditare sul nascere i sostenitori dello scetticismo nei confronti della versione ufficiale rilasciata dal Governo USA sugli eventi di quel giorno catastrofico.

Ma allora si parlava di UFO…

L’”11 settembre”(…2001) è accaduto sulla terra e i responsabili sono uomini…

L’attuale strategia di “debunking”, infatti, cambia: oltre all’”arte” del discredito sistematico, il “debunker” da la parvenza di affrontare un dibattito tecnico-scientifico meticoloso contro i sostenitori delle “teorie alternative”…

Dà una parvenza…

Quando la malafede è evidente, l’intento insabbiatorio/confusionario del “debunking” è riscontrabile dalle argomentazioni pubblicate da questi impostori…

Vediamone, con serenità, l’indiscutibile prova…

Penso che più o meno tutti, possiamo individuare un arcano dell’11 settembre 2001, nel crollo di WTC7: l’edificio non è stato colpito da nessun aereo, ciò nonostante, crolla in pianta, verso le 17:21 di quel giorno…







Le indagini sommarie pubblicate dagli enti governativi americani anzidetti, attribuiscono tali conseguenze a degli eventi concatenati al crollo della Torre Nord…
Pesanti macerie scagliate dalla Torre Nord, cadendo, avrebbero colpito il WTC7 e gli incendi innescati ne avrebbero indebolito la struttura poggiante sul sedime di una centrale elettrica presente ancor prima che l’edificio fosse costruito, terminato e consegnato verso la fine degli anni ’80.

Gli incendi avrebbero indebolito la struttura…

Anche se, in passato, nessun edificio è mai crollato per incendi e non ci sono precedenti in ingegneria ad esempio e a supporto della traballante teoria ufficiale.

Nel video sono valutati gli incendi che colpirono l’edificio “7”:


Il video è pubblicato su “youtube” da “debunker” americani: da considerare le riprese della facciata sud e la facciata laterale; mentre non compare la facciata nord in cui sono accorsi alcuni incendi circoscritti, ai piani intermedi, insistenti lungo 3 file di finestre… i piani dell’edificio erano 47.

Queste sarebbero le cause dell’indebolimento della struttura. Cause che avrebbero indotto al collasso definitivo in pianta dell’edificio “7”…

I “debunker” italiani, sostengono, altresì, che furono gli incendi a indebolire la struttura, argomentando quanto questi fossero diffusi “diffusissimi” e per quali motivi…
Uno di questi motivi è la reazione del carburante contenuto all’interno di serbatoi alloggiati al 5° piano: nel caso specifico si trattava di due serbatoi da 6000 galloni pieni, e di una condotta ad alta pressione. Tale tipo di condotta era presente esclusivamente al 5° piano e in una determinata area di questo…

Il NIST scrive sul suo rapporto:

“Floor 5—which did not have any exterior windows and contained the only pressurized fuel distribution system on the south, west and north floor areas—is considered a possible fire initiation location, subject to further data and/or analysis that improve knowledge of fire conditions in this area.” http://wtc.nist.gov/pubs/WTC%20Part%20IIC%20-%20WTC%207%20Collapse%20Final.pdf
(2005)
…è considerato un possibile luogo dove il fuoco avesse potuto incominciare.

E’ un ipotesi, per il semplice fatto che il NIST non dispone di elementi per comprovarne l’avvenimento ulteriormente…

Da considerare che la temperatura di ignizione di quel carburante è 320° F.
http://www.wtc7.net/cache/ptbus_diesel.htm

La conversione F/C: C°=(°F-32)/1,8

165° Celsius è la temperatura che il carburante avrebbe dovuto disporre per prendere fuoco…

Quel carburante per bruciare, dove era conservato e nell’ambiente in cui era riposto, senza finestre, avrebbe avuto bisogno di una fonte di calore iniziale… questo calore poteva essere indotto dagli incendi sviluppatisi in seguito al crollo delle pesanti macerie del collasso della torre Nord (…a oltre 120 metri di distanza!). Ma non è stato accertato che quegli incendi abbiano lambito la prossimità dei serbatoi fino a scaldarne l’ambiente circostante e permetterne uno scoppio o peggio, fino a indurre al collasso in pianta l’edificio.

“Developed maps of probable fire locations from 11:30 am to 5:30 pm based on very limited photos and videos – less than 1 % of those of the towers and non-continuous, especially lacking on the south face.
From building occupants, obtained data about fire walls, combustible contents (furnishings, fuel tanks, etc.) , floor layouts, and dates of renovations.”

http://wtc.nist.gov/media/WTC7_Approach_Summary12Dec06.pdf

Il NIST sviluppa delle probabilità di presenza d’incendi sulla base di veramente poche fotografie… un quantitativo di materiale equivalente a meno dell’1%, rispetto a quello già considerato scarso utilizzato per lo studio dei crolli delle Torri Gemelle… Di cui la maggioranza riprendono la facciata sud (…quella perennemente coperta di fumo!)
(siamo a dicembre 2006…[sono passati oltre cinque anni dal 9/11/01 e ancora si brancola nel buio totale])

“This hypothesis may be supported or modified, or new hypotheses may be developed, through the course of the continuing investigation. NIST also is considering whether hypothetical blast events could have played a role in initiating the collapse. While NIST has found no evidence of a blast or controlled demolition event, NIST would like to determine the magnitude of hypothetical blast scenarios that could have led to the structural failure of one or more critical elements.”
http://www.nist.gov/public_affairs/releases/wtc_062907.html

Questa è la conclusione del comunicato rilasciato a metà 2007: si lavora ancora sulle ipotesi, considerando (vedremo dopo come), un ipotetico scoppio, ma adducendo che non vi siano prove di demolizioni controllate…

“The working hypothesis is based on an initial local failure caused by normal building fires, not fires from leaking pressurized fuel lines or fuel from day tanks.
This hypothesis may be supported or modified, or new hypotheses may be developed, through the course of the continuing investigation.”

(http://wtc.nist.gov/media/NCSTAC_December18(Sunder).pdf , 3 mesi fa, dicembre 2007)

Ancora nel buio: stavolta si lavora sull’ipotesi che il normale fuoco dell’edificio abbia provocato un crollo circoscritto, non intendendo, esplicitamente, fuoco indotto dalla reazione del carburante…

Sono passati, ad oggi, sei anni e mezzo…

Non si ha la certezza che il carburante contenuto nei serbatoi abbia provocato incendi al punto di indebolirne la struttura inducendola al collasso in pianta.

Ma soprattutto, parecchio tempo prima era stata ipotizzata già le peggiore delle ipotesi…

La FEMA nel maggio 2002 fa quest’affermazione nel rapporto relativo alle sue indagini in merito al crollo del World Trade Center “7”, nel capitolo 5:

“The specifics of the fires in WTC 7 and how they caused the building to collapse remain unknown at this time. Although the total diesel fuel on the premises contained massive potential energy, the best hypothesis has only a low probability of occurrence.”
(pag.31, http://www.fema.gov/pdf/library/fema403_ch5.pdf)


È sconosciuta la causa per cui gli incendi in WTC7 abbiano influito sul collasso (…forse perchè si cerca di incolpare per forza gl’incendi![…ma questa è una mia opinione da profano!!]).

Anche se il combustibile diesel totale sui locali aveva energia potenziale voluminosa, l'ipotesi migliore (...nel caso si sia incendiato tutto il carburante contenuto nei serbatoi) è soltanto una bassa probabilità che l’evento ne abbia costituito il collasso.

Lo stupore di quest’affermazione risiede nel fatto che, già nel 2002, quando tale rapporto venne pubblicato, si prese in considerazione la totalità della quantità di carburante depositato all’interno dei serbatoi in WTC7, come dalla tabella a pagina 14 dello stesso capitolo… riscontrando che, nell’ipotesi addotta, tale reazione, avrebbe costituito soltanto una bassa probabilità di collasso strutturale circoscritto

Qualcuno del “gruppo” numeroso, in seguito, ha commentato parola per parola, di questo rapporto della FEMA, intitolando questa sua ricerca:
THE FEMA REPORT ON WORLD TRADE CENTER 7 COLLAPSE IS A TOTAL JOKE
http://www.whatreallyhappened.com/fema_report.html

Tutto ciò premesso, vediamo ora come si sono comportati i “debunker” italiani… e l’errore diabolico di cui si sono resi artefici.

Nei loro fake-blog sono andato a ricercare tutti quei risultati che riportassero articoli sugli incendi in relazione ai serbatoi di carburante all’interno di WTC7. Non ho evidenziato tutti i risultati ottenuti perché questo mio articolo sarebbe diventato eccezionalmente lungo, tuttavia quelli che esporrò saranno significativi.

Il risultato è stato sconcertante!

Vediamo alcuni shot tratti dagli articoli pubblicati dai “debunker” italiani sui loro fake-blog per comprendere la malafede di cui questi disinformatori, sono costanti portatori:

- fake-blog “undicisettembre”:

…ci troviamo di fronte ad una vera conclusione forzata: i serbatoi sono stati trovati vuoti dopo il crollo, ciò non significa che, essendo vuoti, il loro contenuto avesse reagito prima del crollo e non mentre e comunque a tal punto da procurare un indebolimento della struttura fino ad indurla al collasso in pianta… Nemmeno si presume (…dando l’impressione che ciò sia ritenuto ufficialmente un dato dell’indagine governativa), che il carburante si sia incendiato…
Sui rapporti del NIST, come ipotesi, si sta utilizzando, ora, come variabile, un dato compreso in uno scenario, per cui il carburante prenderebbe fuoco…
Il “debunker” italiano lascia denotare quanto sia disinformato sull’argomento: scrivendo che la massa di elementi a favore del collasso progressivo da parte del NIST “è sufficiente”, si riscontra o che egli non abbia letto i rapporti o che stia raccontando bugie. Il NIST sono anni che rimanda il rapporto conclusivo poiché non dispone degli elementi necessari per espletare tale difficile compito. Leggere sui rapporti stessi del NIST, che si siano documentati degli incendi accorsi, sulla base delle semplici foto recuperate, lascia anche intuire quanto le conclusioni possano lasciare il tempo che trovino… oltre a quelle demenziali di detti “debunker” italiani.

- fake-blog “undicisettembre”:

...l'individuo si gongola in un contraddittorio in cui asserisce che, in quanto presenti serbatoi pieni di carburante all’interno dell’edificio, questi serbatoi costituissero un deterrente per una probabile esplosione…

- fake-blog “undicisettembre”: In questo shot dall’articolo pubblicato da “John”, altro “debunker” italiano già presente su questo blog, la frase del paragrafo finale è quella che potrebbe destare in seno all’immaginario del lettore inconsapevole, una certa soggezione e riverenza per la preparazione mostrata sull’argomento.
In realtà bisognerebbe chiedere a “John”, se avesse, lui stesso, letto il rapporto…
“John” scrive:
Il rapporto onestamente afferma che non è possibile, con i dati disponibili, determinare in quale misura il fuoco e i danni strutturali abbiano ciascuno contribuito a innescare il collasso, ma ritiene che il collasso abbia interessato le strutture portanti ubicate tra il 5° ed il 7° piano, indebolite dall'esposizione a ben sette ore di fuoco.”
Il rapporto a cui si riferisce è quello della FEMA.
Ed è la FEMA che onestamente scrive tutt'altra cosa:
“The specifics of the fires in WTC 7 and how they caused the building to collapse remain unknown at this time. Although the total diesel fuel on the premises contained massive potential energy, the best hypothesis has only a low probability of occurrence.”
Cioè “rimangono sconosciute le cause per cui gli incendi abbiano causato il collasso dell’edificio”.
…è un parere netto, soprattutto alla luce del fatto che questa conclusione sia stata data, in funzione dell’incendio di tutto il carburante contenuto…
Mentre disonesatamente “John” afferma che il rapporto stabilisca non sia possibile determinare in quale misura fuoco e danni abbiano contribuito a innescare il collasso…
La FEMA asserisce, nella migliore delle ipotesi (…dal punto di vista della comprensione del collasso), che nel caso tutto il carburante fosse bruciato nell’edificio, questo avrebbe costituito una bassa probabilità di evento quale causa che avrebbe conseguito il crollo dell’edificio…
Rimane evidente che quella propinata da “John” è un'altra menzogna.

- fake-blog “11-settembre”:

Fake-blog “tecnico”, quello di “Henry62”, in cui, in linea con le altre pubblicazioni sui fake-blog dei “debunker” italiani, cerca di attribuire agli incendi l’indebolimento della struttura dell’edificio che collasserà in pianta. Questa congettura, sulla base di una non meglio specificata teoria personale è in contrasto con le conclusioni della FEMA…
E’ evidente che “Henry62” ha da obiettare qualcosa…!
“Henry62”, si affida, anche lui, al colore del fumo, per scrivere che ciò che bruciava, fosse combustibile…

- fake-blog “undicisettembre”:


In dicembre 2007, il fake-blog “undicisettembre”, pubblica il resoconto dell’ultimo comunicato del NIST, nel quale viene riportata l’ipotesi sulla quale l’istituto intenderà lavorare…
(…come illustrato sopra)

Ma il gestore del fake-blog “undicisettembre”, Paolo Attivissimo, qualche giorno dopo insiste...

- fake-blog “undicisettembre”: E’ malsana abitudine dei “debunker” italiani inserire dettagli di rilevante importanza tra parentesi.

“John”, qualche giorno fa, tra parentesi, scrive addirittura, che le videocamere di sorveglianza del Pentagono riprendono un Boeing 757, mentre è proprio questa una delle posizioni più controverse degli scettici riguardo la “Versione Ufficiale”, poiché di oltre ottanta video-camere presenti nell’area, solo due, rilasciate al pubblico dalle autorità governative, riprenderebbero la scena dell’impatto, ma nessuna riprenderebbe un aereo:

http://debunkerfakeblog.blogspot.com/2008/03/fake-blog-undicisettembre-john-di.html

…mi è gradita l’occasione per rimandare all’approfondimento sulle video-camere, al seguente link:

http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=4097&forum=3

Allo stesso modo, Attivissimo, scrive, tra parentesi, del carburante contenuto nei serbatoi quale causa del danneggiamento strutturale degli edifici… impressionando l’immaginario dell’inconsapevole lettore e influenzandone la logica di comprensione.
Si badi bene: se dico che l’astrologia non è una scienza esatta e porto degli argomenti in maniera disinteressata, è un conto, se a quegli argomenti do, invece, una connotazione esaltata, il lettore non può farsi un’opinione basata sulla consapevolezza di quei dati reali disponibili…

Dalle letture degli articoli dei “debunker” italiani sui loro fake-blog, si desume che le informazioni sono riportate in maniera vistosamente distorta e confusionaria.

O manipolate, al fine di far intendere poco o niente della realtà del fatto.

Bisogna considerare che stiamo parlando di un dettaglio…

Le autorità governative americane che hanno rilasciato i rapporti tecnici sono chiare e sono chiare anche in merito alla tempistica: in sei anni non hanno riportato un risultato, che sia uno, accettabile…

Si può parlare di un semplice errore, di una svista, di una semplice travisata interpretazione per quanto riguarda i “debunker” italiani?

A voi il giudizio!

E’ un’altra leggenda, collegata al WTC7, dei “debunker” italiani, ribadire che lo stesso NIST ha vagliato l’ipotesi della demolizione controllata…

In effetti è regola che le leggende riportino, sempre, un fondo di verità…

Il NIST in un rapporto scrive di aver vagliato questa ipotesi, pur tuttavia senza aver trovato prove in sostegno…

Bisogna chiedersi su quali basi il NIST getti simili conclusioni, visto che:
- “The NIST has reported that no steel debris was recovered from WTC7 and so no forensic analysis of the steel was possible.”
- The NIST has inserted a note in its reports saying it had found no evidence of building destruction by missiles, bombs or controlled demolition. However, the agency cites no supporting data to show what work was done to preclude these possibilities.
- A report titled "Part IIC -- WTC 7 collapse" contains no data on the sequential puffs of smoke
- NIST report (NCSTAR 1-3), says the NIST made no effort to check high-strain or impact properties of the type of steel used in WTC7 because "WTC7 did not suffer any high strain rate events”.
- The NIST inserted a note in NCSTAR 1 saying that probers had found no evidence of controlled demolition of the skyscrapers. The draft NCSTAR 1 report ignored the alternative hypothesis altogether and there is no evidence in the various studies that the NIST ever examined that possibility. There is no indication in NIST supporting data that experts on controlled demolition were consulted to see whether such a scenario had any credibility.
Ancor più paradossalmente:
The NIST's computer simulations included a scenario in which a tower is sabotaged with a 'small bomb,' numerous arson fires and a wrecked sprinkler system. The simulation left the building standing [NCSTAR 1, p144].
However, the NIST did not publicly consider the possibility that the towers in fact may have been sabotaged with high-energy explosives. No scenario in which larger bombs are attached to core columns and smaller ones attached to floor connectors is considered -- though such a simulation would have been closer to observations than the 'small bomb' simulation. Of course, such a possibility requires that the Port Authority police security system have been compromised so that radio-linked explosives could be planted on many floors, the plotters having no way of knowing for sure where the planes would hit. Because 'available information, as extensive as it was, was neither complete nor of assured precision,' the NIST 'took steps to ensure that the conclusions of the effort were credible explanations for how the buildings collapsed' [NCSTAR 1, p141].

Sulla base di quali analisi, il NIST, avrebbe quindi ammesso l’insostenibilità della “teoria” di una demolizione controllata?

Nel frattempo ci conviene prendere con le pinze le “informazioni” propinate dai “debunker” italiani…

L’integrità morale rappresentata dai sostenitori del “debunking” italiano e presto delineata…

...e l'error del "debunking" non può ch'esser diabolico!

“…non vogliate negar l'esperienza,
di retro al sol, del mondo sanza gente.

Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza".

Dante, Inferno, canto XXVI°, 116-120

domenica 2 marzo 2008

Fake-blog "perle complottiste": "...ci pensa "Axlman"!"

Ieri è stato pubblicato sul blog “Scie Chimiche (Chemtrails)”, un articolo intitolato:



Con le dita nella marmellata: i disinformatori sono ormai alla frutta
http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2008/03/con-le-dita-nella-marmellata-i.html

Il riferimento è ovviamente rivolto ai “debunker” italiani, nella fattispecie al malandato staff anonimo del fake-blog “perle complottiste”.
Di seguito riporto alcuni estratti:

“In definitiva qualcuno, nel tentativo di fermare la controinformazione, è disposto a scucire denaro affinché il proprio blog diffamatorio sia collacato in cima alla prima pagina (ed evidenziato in giallo) del famoso motore di ricerca. Così, ieri, 29 febbraio, scrivendo la parola chiave "Scie chimiche", che cosa si vedeva? Incredibile ma vero, compariva il blog gestito dagli amici di axlman e "Sito partner di Crono911", a sua volta affiliato al sito MD-80.it ed al blog di Paolo Attivissimo (kattivix). Esso campeggiava in bella mostra sulla prima pagina di Google Search, come sito sponsorizzato!”

Incredibile ma vero le falsità “assicurate” da questo fake-blog, vengono riportate tra i primi risultati di uno dei motori di ricerca più utilizzati con lo stratagemma della sponsorizzazione…

“L'amico chembusterboy, che ha scoperto l'ennesima "perla" dei debunkers di casa nostra, fa subito notare la cosa sul forum di Focus, noto bar di ritrovo dei disinformatori pagati da noi contribuenti, e subito i nostri amici corrono ai ripari, rimuovendo l'account con Google e facendo quindi sparire il blog "Perle complottiste" dalla pagina di ricerca.”
Inevitabilmente la “cacca fuori dal vasino” comincia a puzzare e qualcuno si appresta a fare la dovuta pulizia…
Nascondendo la malafede con un semplice “click”!

La disonestà con cui questo fake-blog “perle complottiste” è disposto a fare malsana disinformazione è presto nota. Cercando tra i “label” di “fakeblogdebunker” si evince subito, leggendo per esempio “La stangata”, quali siano gli espedienti scorretti utilizzati assiduamente per meglio destare l’inganno nell’immaginario dello sprovveduto lettore inconsapevole…

Non c’è mezzo convenzionale per fermare questa corrente anomala e fuori controllo, non c’è passione disinteressata per quello che questi sedicenti disinformatori pubblicano con tanta foga, non trapela onestà dalle loro pubblicazioni distorte e al momento non è possibile far altro che rendersi conto di cotanta ipocrisia trasudante dalle abiette apparizioni che affliggono il web con le manipolazioni operate ad arte da tali falsi “debunker” italiani…

Tuttavia, momentamente, è possibile raccogliere e pubblicare tanta disonestà intellettuale.

Inutile dire che di fronte all’evidenza i “debunker” italiani mentono e mentono consapevolmente. Come si può vedere sul forum di “Focus”, “axlman” nega qualsiasi coinvolgimento nella sponsorizzazione del fake-blog “perle complottiste” …poiché non è lui l’autore…!



...è in linea perfetta con le paradossali conclusioni di gente come Attivissimo:

...la Bhutto ha avuto un lapsus, quindi Osama Bin Laden è ancora vivo!

O “henry62”:

La commissione europea rispondendo a Chiesa ammette di non aver avuto conferme in merito alle dichiarazioni della “Bhutto” …quindi la Bhutto ha avuto un lapsus!

“Axlman”, allo stesso modo, ammette di non essere lui l’autore di”perle complottiste”, tuttavia prova a dimostrare che il fake-blog non sia sponsorizzato…

Tutti quanti patetici no?!!!

Tra loro stessi poi si contraddicono clamorosamente...
Come nell’altro forum del fake-blog “crono911”(…la CIA nostrana dei “debunker” italiani), “John”-“ER mejo”, accuratamente, ribadisce:

“Perle complottiste è sponsorizzato su Google, questo è vero e non vedo cosa ci sia di strano.”

...lasciando intendere con l'occhiolino dello smile, un intesa segreta in codice...


Probabile che “Axlman”, in “un giorno di ordinaria follia” qualsiasi (…del resto il suo fake-blog si chiama proprio così, anzi, al plurale!), non sapendo più che pesci pigliare va a chiedere lumi da mamma/”John”…

In un dico-non dico, al limite del penoso, “John” straparlando, risponde con “smile e occhiolini a profusione”(!), dando delle spiegazioni sul funzionamento della sponsorizzazione di “Google”…

“Axlman” ancora non ha capito…!

Che dire in merito a questo teatrino sconcertante?

Cosi è se vi pare…?!!!

Certo è che i "debunker" italiani, non hanno bisogno di "Marcanton/Bifidus", per dare ulteriore prova della loro reale disonestà...

E' oltremodo lapalissiano che la visibilità delle menzogne dei "debunker" italiani sia la paranoia costante con cui anelino tale fine, fine che affligge l'intelletto insabbiatorio di detti individui...

...non posso fare a meno di condividere queste opinioni in merito ad una pubblicazione dei sedicenti "debunker" italiani:

"Il libro a più mani denominato "11 settembre: la cospirazione impossibile" ha rappresentato l'apice del movimento scettico nazionale: competenze basse, pressapochismo a mille, utilità per il Sistema massima."
http://kolza.blogspot.com/2008/03/il-ballo-delle-debuttanti-e-i-debunker.html

sabato 16 febbraio 2008

Fake-blog "crono911": "Marchio e liste..."

In alcuni articoli precedenti, ho scritto a proposito del fake-blog “crono911” e del suo caposcuola ”John”, le cui fatiche risultano essere ispirate da una particolare visione dei fatti, una visione, a dir poco, di parte.
Il fake-blog in questione porta diversi nefasti esempi della sua malafede, come da riscontro verificabile e opera di paziente raccolta, presenti su questo blog.

Questa volta, racconto un episodio che mi riguarda anche personalmente in quanto “blogger”; ciò allo scopo di evidenziare, ulteriormente, se mai ve ne sia ulteriore bisogno, la totale mancanza di argomenti validi, a supporto delle teorie dei “debunker” italiani in merito ai fatti dell’11 settembre e la infima strategia d’attacco “ad” hominem utilizzata per discreditare e ridicolizzare portatori di opinioni avverse.

Non è un mistero della retorica, che quanto più, in un dibattito sui fatti, una controparte attacchi l’altra sul lato personale (…e/o comunque SU ASPETTI non legati all’oggetto del dibattito), tanto più questa non abbia prove idonee per supportare le proprie tesi in maniera convincente ed esaustiva.

Innanzitutto, credo sia oltremodo doveroso rappresentare il tipo di catalogazione riservato da “John” (“debunker” italiano in servizio permanente effettivo), nei confronti di quelle persone che si avvicinano, con idee discordanti dalle sue, alla tragedia dell’11/09/2001.

“Crono911”, la chimerica creatura di “John”, ospita un forum interno, suddiviso per argomenti. Una di queste categorie riguarda i “bannati”: persone escluse dalle discussioni e per ciò catalogate in una lista indicizzata…

“bannati”, con tutta probabilità, nel dizionario italiano di John, equivale a “dannati”

“…lasciate ogni speranza voi ch’entrate”
Diceva Caronte ai dannati nella Divina Commedia

(Inferno, Canto III, vv. 1-9)

Fortunatamente per “John”, a replicare non è arrivato il Sommo Poeta, quanto un “dannato”, così schiettamente e innocentemente entrato nel suo (di John, ) terreno di caccia… pardon forum:


L’utente in questione, “bobor78”, si è presentato come da "netiquette", con il suo nome proprio, Vittorio, discorrendo su un suo dubbio in merito ai crolli delle torri del “World Trade Center” di New York, che per sua opinione, gli sembra siano state demolite, concludendo il suo intervento con queste parole:

“…magari poi mi sbaglio, comunque voglio vedere se anche a qualcun altro ha dato la stessa impressione…”

Con il sottoscritto, Vittorio avrebbe sfondato una porta aperta… Ma con “John”, le cose sono andate diversamente:



…visto che il tenutario ha giudicato… pardon, risposto senza possibilità d’appello e continuità. Nessuna motivazione a sostegno del provvedimento… eppure Vittorio viene “bannato”…

Perché?

Ha offeso?
No!
Ha insultato qualcuno, o “John”?
No!
Ha schernito/ridicolizzato qualcuno ironicamente?
No!
E’ stato maleducato?
No! …si è presentato e ha umilmente espresso un suo dubbio.

Allora perché è stato “bannato”?

Io avrei un’idea, ma lascio a voi giudicare…

Come prima analisi però, posso dedurre che, da parte di “John”, si evince una certa ostilità nei confronti di una persona (PERSONA), che esprime un concetto contrapposto al suo. Vittorio, come si arguisce dallo screen-shot sopra, denota una chiara mancanza di cultura nei dati riportati… ma un parere personale netto e soprattutto sincero, se non disinteressato…

Mi chiedo se non sia stata la sincerità e il coraggio nell’esprimere un’opinione così netta e contraddistinta, da parte di Vittorio, a fare rimanere “John” senza argomenti, fin dall’inizio

Il tentato approfondimento del “bannato”-“dannato”, invce, è stato stroncato sul nascere della sorgente iniziativa personale, tanto da costringere “John”, “l’esperto”, a evitare un confronto diretto e probabilmente imbarazzante…

Questa è una delle tante avvisaglie che, a mio avviso, portano a ritenere che “qualcuno”, in mano, non abbia che un pugno di mosche…

Riflessione personale: se l’obiettivo del gruppo di “debunkers” di “undicisettembre”, di cui John fa parte con il suo fake-blog “crono911”, è fornire spiegazioni in merito alla dinamica degli eventi dell’11 settembre 2001 che, guarda caso, sono in tutto per tutto identiche a quelle rilasciate dagli organi governativi americani, perché, dal momento che si presenta l’occasione di dare chiarimenti esaustivi a Vittorio, “John”, gli nega questo privilegio?

Risposta per me ovvia:

“…l’obiettivo del gruppo di “debunkers” di “undicisettembre”, di cui John fa parte con il suo fake-blog “crono911” NON è quello di dare spiegazioni in merito alla dinamica degli eventi dell’11 settembre 2001…”

Ma allora, quale obiettivo, se non quello di dare tali spiegazioni, ha, il suddetto “gruppo”?

Provo ad articolare una risposta.
L’obiettivo di tale gruppo di sedicenti… “debunker” italiani disinformativi, ha per oggetto:

- lasciare risultati nei motori di ricerca su internet al fine di far rintracciare ai “navigatori” del web, risposte contrarie alle cosiddette “teorie alternative”.
- forzare una malsana interpretazione nei confronti di “navigatori” che tentano di trovare chiarimenti personali in merito all’immane tragedia
- attaccare siti, anche scorrettamente, che hanno per oggetto lo studio dei fatti dell’11 settembre 2001
- ridicolizzare, attribuire falsamente, contrastare anche con una negazione, priva di prove in sostegno, tutti quei risultati ottenuti e studi effettuati da persone che vogliono avere chiarezza
- manipolare, distorcere e omettere tutte quelle informazioni che possono indurre ad un dubbio da parte di coloro che non si accontentano di spiegazioni “aggiustate”
- dare l’impressione che si stia affrontando un serio dibattito tecnico-scientifico

…questo è quanto verrebbe in mente anche ad un osservatore neutrale osservando tutta la vicenda e il seguente comportamento di “John” nei confronti di Vittorio.

Vittorio, di fatto, ha inesorabilmente ricevuto il “marchio” di “complottista” da parte di “John”, un po’ come in Unione Sovietica chi dissentiva dal regime, riceveva altre e ben più severe punizioni con l’epiteto infamante di “nemico del popolo”.

Tuttavia, a scanso di equivoci bisogna chiarire il significato di ”complottista”, che indica il partecipante attivo al complotto. Non è certo “complottista” chi si informa su un fatto complesso e sospetto (nella spiegazione ufficiale), cercando una spiegazione scomoda per le Autorità Ufficiali.
Purtroppo per Vittorio dovrà passare parecchio tempo prima che lo si “riabiliti”: nel frattempo sarà più facile dileggiarlo con altri “marchi”, come avvenuto con il sottoscritto.

Negli scorsi mesi John (o chi per lui, visto che la responsabilità sul forum è del suo gestore, quando questi si rifiuta di cancellare ingiurie e diffamazioni), in maniera infame, ha tentato di affibbiarne uno al sottoscritto, collocandomi in un suo 3D all’interno del suo forum in una discussione che s’intitola:
Cospirazionismo, nazismo e negazionismo, (…non due punti!!) ancora una conferma



Cospirazionismo: trattando l’11 settembre 2001, disonestamente, “John”, deduco che per cospirazionismo intenda la parte avversa al di lui “studio”.
Nazismo: credo che sappiano più meno tutti cosa sia stato… (John ignora evidentemente che il termine più adatto sarebbe nazionalsocialismo ndr)
Negazionismo: si applica ad un insieme di posizioni esprimenti dubbio circa la storia dell'Olocausto; secondo tali posizioni la portata della Shoah sarebbe stata più contenuta di quanto la storiografia non ritenga, o anche il tentativo di genocidio degli ebrei da parte della Germania nazista non sarebbe mai avvenuto (definizione di “parte” da wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Revisionismo_dell)

Tutto insieme!

Gli inglesi fanno meno peggio mettendo del formaggio su un piatto di spaghetti scotti cui sopra vi sia stata versata della marmellata…

Un vero schifo! L’ignoranza in cucina non l’ho mai sopportata. Non parliamo invece di alcune nozioni mischiate alla bell’è peggio, tanto più, per formare un deterrente atto ad essere strumentalizzato come arma di sensibilizzazione e soggezione…

Vediamo un lungo sfogo di “John”. Alla fine di tale concitata realizzazione personale compiuta, conclude:

“E così vediamo un SHM che va da Caracciolo a dire: "Finalmente sei dei nostri".
Ma quale finalmente?
Lo sa SHM che il "gruppo Moffa-Caracciolo" già presentava libri complottisti e proiezioni di Inganno Globale, già attivava iniziative cui partecipava lo "storico" Cardini (gruppo Chiesa - Zero) ?

Si rende conto che in realtà è proprio lui, SHM, a essere diventato "dei loro"?”

SHM, Stuart-Hwy-Man, sono io sul sito “luogo comune”…

Antonio Caracciolo è un professore che ha avuto la disavventura di incontrare il “gruppo” “debunker” italiano sul fake-blog “undicisettembre”… Non ha gradito a tal punto da scrivere quest’articolo al quale ho replicato tra i commenti:

http://civiumlibertas.blogspot.com/2008/01/l11-settembre-come-nuovo-incendio-del.html

…ritorniamo alla domanda retorica di “John”: “Ma quale finalmente?”
Commentando quella che dovrebbe essere una mia affermazione nei confronti del prof. Caracciolo…
“John”, raggiunge l’apoteosi, rispondendosi alla domanda tra gli applausi dei suoi seguaci che, successivamente, tra i commenti lo acclamano come indiscussa “star” del momento…

…non ho, mai, fatto affermazioni simili.

Che “John” distorcesse e manipolasse dettagli e particolari era cosa risaputa… ma che cadendo in tale menomazione mentale se la prendesse anche con gli altri… beh! …o viene ben pagato per fare simili apprezzamenti, o ci troviamo di fronte ad un vero malato di mente…

…o quale alternativa a suo favore, concedo a suo vantaggio, come ultima ipotesi a suo beneficio: la malafede totale…

“Me lo lasci dire sig. Caracciolo:

"Era ora che l'11 settembre destasse il vostro interesse!!!".”

Queste sono state le mie parole…

“John” se la prende con i mulini a vento: come Don Chisciotte che viveva in un proprio mondo…

“John”, nel delirio, prosegue cercando di mascherare le affermazioni appena fatte, scrivendo che avrei dovuto sapere che già da tempo il prof. Caracciolo presentava libri in merito all’11 settembre, proiettava il video di Inganno Globale e che attivava iniziative con Cardini…

…completamente fuori di senno, povero “John”!

Secondo lui le persone dovrebbero nascere con la scienza infusa? (…non aveva bene in mente come meglio camuffare l’infamia lanciata poco prima.)

Ma non necessariamente le mie parole scritte nel blog del prof. Caracciolo, che ha per oggetto anche il revisionismo storico in merito all’olocausto degli ebrei, potevano essere comprese da “John” quale esortazione ad avere un altro resoconto di fatti che, per come anche raccontati fraudolentemente dai “debunker” italiani, possono servire comunque ad avere spunti di riflessione più o meno utili.

Infatti così è stato.

“John”, non comprendendo, evidentemente non oserà riconoscerlo.

E’ troppo impegnato nelle sue liste di coscrizione modello “gulag” di Kolima.

E’ troppo accecato dal terrore, che per tema di esprimersi male, fa parlare gli altri, mettendo in bocca cose non dette.

Un terrore che, come dimostrato, influenza negativamente le scelte dei codardi…

Per non parlar male, fa parlar male gli altri…

Analizziamo, senza aver visto, senza aver conosciuto e solo dal suo modo di scrivere l’incubo di “John”.

Sebbene non mi piaccia mettere a nudo le persone di fronte a loro stesse è bene che queste mantengano le opportune distanze: ovvio che l’esser stato collocato “casualmente” nel suo 3d nel ruolo di inconsapevole ingenuo non è stata cosa di gradimento, e mi irrita profondamente…

Prendo un “pezzo”, dal fake-blog “undicisettembre”…

• Davvero nessun ebreo è morto al WTC?
LA TEORIA: Una prova della cospirazione, secondo i sostenitori delle ipotesi alternative, è che l'elenco delle vittime al World Trade Center non riporta alcun israeliano. L'unico israeliano morto al WTC era un passeggero del volo 175.
I FATTI IN BREVE: L'affermazione è errata per il semplice fatto che israeliano ed ebreo non sono sinonimi e si può essere ebrei senza essere israeliani e viceversa. Quindi la mancanza di vittime israeliane non comporta affatto che non vi siano vittime di religione ebraica. Se è per quello, l'elenco delle vittime al WTC non include italiani, ma questo non vuol dire che l'Italia faceva parte della cospirazione.
Parole chiave: ebrei, israeliani.

La domanda è, appunto:
“davvero nessun ebreo è morto al WTC”?
La non-risposta mascherata da risposta è stata:
“…la mancanza di vittime israeliane non comporta affatto che non vi siano vittime di religione ebraica”.

Tale non-risposta lascerebbe sorgere lecitamente un dubbio, tuttavia non è questo l’argomento… ora.

Si fa una confusione tra religione e nazionalità e si è perso (volutamente?), per strada, il senso della domanda. Il risultato è stato un completo nulla. O qualcuno ha intuito una risposta precisa, nella (sempre) retorica domanda?

Non è un po’ confusionaria questa catalogazione del gruppo “debunker”?
…distorta nel concetto di catalogazione adottato?
Eppure “John”, nel suo fake-blog “crono911”, distingue gli ebrei con un “luogo comune” che non lascia proprio adito a dubbi:



…e qui avviene lo sfoggio dell’ignoranza di “John”, in contraddizione anche con la precedente catalogazione predefinita, sul fake-blog “undicisettembre”.
Leggendo “John” si evince che il Talmud è molto irrispettoso (offensivo) nei confronti dei Cristiani e di Cristo. Poi si allaccia alle correnti di pensiero nel cattolicesimo (quali?) e sue organizzazioni suscitanti inquietudini (quali?) …

Non c’è relazione tra le due affermazioni, ma pare che dal punto di vista di “John” una cosa equivalga l’altra…

…e questo è il culmine:

“Se un ebreo ortodosso mi considera "immondo" o mi saluta per primo per non dover essere costretto a rispondere al mio saluto, la cosa non preoccupa più di tanto.”

…in relazione a:

”Se qualcuno invece - di altra religione - si sente autorizzato a tagliarmi la testa, la cosa mi preoccupa un pelo di più, ma è un altro discorso.”

Nella seconda affermazione credo che “John” volesse alludere al filmato di Berg… La religione riconducibile alla paternità degli esecutori di tale atto, a detta dei media, dovrebbe essere Islamica.
Alludeva all’islamismo “John”?!
O ai cristiani?
O ad altri…?
Solo “John” può sapere, nella sua testa, chi sia la persona o il religioso che possa sentirsi autorizzato a tagliargli la testa…
Nell’affermazione prima, in cui pare che non si preoccupi se qualcuno possa ritenerlo immondo (…e forse avrebbe ragione a ritenerlo tale), “John” dissimula una certa tranquillità…
Il “Corano”, detiene al suo interno 4 volte la parola “guerra”, e non avrebbe avuto necessità di essere rivisto da parte di altre autorità religiose (in funzione delle motivazioni per cui tale parola venga riportata).

Sarebbe interessante sapere da “John” chi, per sua opinione, possa sentirsi autorizzato a tagliargli la testa…

E’ un aspetto curioso della sua personalità, e merita tutta l’attenzione di un bravo psichiatra…
…fatto sta che uno che ritiene possa esistere la possibilità che ci sia qualcuno “autorizzato a tagliargli la testa”, va di pari passo con l’idiozia che mi avrebbe visto dire al prof.

Caracciolo:
“finalmente sei dei nostri!”

…è limpidamente falso!

…come si è potuto costatare direttamente dallo screen-shot sopra…

Non è una svista questa, una sbadataggine, un errore, un’incomprensione ma un ragionamento distorto fatto e compiuto… e affibbiato a me, forzatamente!

La tristezza di tale elucubrazione febbrile di “John”, sta nel fatto che con queste idee si aggira per i “3d” del suo forum a interloquire con altri utenti di sionismo, ebraismo, Talmud, olocausto, shoah…

Associando erroneamente, per altro, l’olocausto degli ebrei con quello che è stata l’atrocità dei campi di concentramento in assoluto. Campi che innanzitutto non hanno visto solo ebrei ma tutte le etnie e tutte le religioni, ivi compreso anche un mio parente (…marito della sorella di mio nonno paterno), non-ebreo.
Chiamai giorni fa mio nonno (88 anni) e gli chiesi ragguagli in merito: dopo l’8 settembre 1943, questo mio parente che si trovava alla GAF (guardia di frontiera al confine con l’Austria), venne arrestato dai nazisti e deportato in un campo di concentramento vicino a Berlino, quale traditore dell’Asse…

Tornò in Italia all’inizio del ’45 e una ventina d’anni fa, vidi il suo numero tatuato sul braccio…

Non continuo oltre sebbene ritornerò sull’argomento in seguito ma, credo che questo possa essere un ottimo spunto per “John” per riprendere in mano qualche libro di storia e nel caso non ce ne avesse, di andarsene a comprare qualcuno, sempre che nel frattempo non sia impazzito del tutto.
Ribadisco però che laddove non c’è interesse a correggere propri errori commessi (vedi etichette nel presente blog), non credo che da parte di “John” ci sarà interesse nel rinnovare le proprie lacune culturali…

E la cosa è grave.

leva...

martedì 15 gennaio 2008

Fake "debunker italiani": "Va in scena la parodia dell'11 settembre!"

L’11 settembre, per quanto sia stata una tragedia, nella sua estesa diatriba di veridicità dei fatti, può avere insegnato evidentemente qualcosa a qualcuno…


Una copertura, nella copertura, “terroristi” islamici inventati all’occasione per procurare il pretesto per la guerra ad oltranza; aerei che abbattono grattacieli (…e aerei che non ne abbattono ma i grattacieli cadono comunque), per questo ancora non ci sono spiegazioni; buchi di trilioni di dollari nelle casse dell’impoverito Governo americano dissanguato dalle guerre preventive; un intero assetto urbanistico cambiato radicalmente per sempre in maniera ambiguamente giustificabile; polizze assicurative vendute in tempi record subito dopo essere state emesse; documenti di cause miliardarie dovute alla presenza dell’amianto cancerogeno nelle twin towers, persi per sempre; miliardi di dollari di emissioni di titoli Liberty Bonds a favore di… privati: tutto questo è successo l’11 settembre…


Ogni accadimento ne ha coperto un altro: chi è il capro espiatorio di tutto ciò?

Il miliardario saudita dalla barba cangiante, alias Osama Bin Laden…


Si è bombardato un Paese e se ne è destabilizzato un altro andando a cercare l’indiscusso suo re tra inestricabili bunker sotterranei iper-sofisticati e il territorio iraqueno…

Oggi si crede che Osama sia ancora nascosto in qualche caverna, in mezzo a pastori di pecore tra le montagne dell’Afghanistan mentre fuma oppio (!!) e guarda SKYTG24…


I mass-media fanno di tutto per farlo credere e questo è un dato di fatto!

Cos’ha insegnato di “buono” l’11 settembre? Cosa ha dimostrato in se per se tale tragedia, se non la menzogna totale?

Qualcuno, da questo insegnamento, ne ha tratto spunto!

Uno spunto infame!

Minimo sforzo, massima resa: questo è il principio predominante dell’infamia e della speculazione!
...e indirettamente ce lo ha spiegato!

Con l’inganno fin dall’antichità si è sempre riuscito a fare tutto ciò che si avesse voluto fare!

Oggi, come nell’antichità, come l’11 settembre nulla è cambiato: la storia si ripete… sempre!

Chi si è reso interprete di questa simulazione di 11 settembre nostrano non poteva che essere il famigerato, inaffidabil… issimo e scorretto gruppo dei “debunker” italiani, rappresentato dall’instancabile provocatore professionista Paolo Attivissimo e dal degno compare di merende John l'"esperto" in malafede per professione!

I soliti noti, non avevano il coraggio di ribattere ai ceffoni che stavano prendendo da parecchio tempo a questa parte, ma come dire se con la verità non si riesce ad ottenere ciò che si vuole si può sempre provare con l’inganno!

L’infamia non conosce il coraggio proprio perché chi è portatore di questa caratteristica non può per definizione essere coraggioso, per cui cosa si fa in questi casi?

La cosa più semplice: si mandano avanti gli altri!
Gli sconosciuti, che per la buona fede umana vengono accolti cordialmente.

Anche nell’antichità si faceva così: quando gli eserciti si scontravano in cruenti battaglie i capi facevano procedere contro l’esercito avversario le popolazioni conquistate precedentemente, non le proprie legioni o i propri contingenti per non rischiare personalmente il proprio deterrente militare…

Il gruppo di “debunker” italiani, è oramai in declino da tempo, poiché smentito persino da quelle organizzazioni governative che cercano di giustificare gli avvenimenti dell’11 settembre: il NIST è una di queste…

In internet si sa si possono creare parecchie identità fittizie, se non blog, o siti riconducibili sempre all’unica persona, ragion per cui i “debunker” italiani hanno pensato, tempo addietro, di creare un ulteriore fake-blog, dal nome “perle complottiste”, cercando di rappresentare con un’ironia macabra, ciò che non riuscivano ad esprimere con gli argomenti correttamente e seriamente, in merito all’esatta ricostruzione degli accadimenti dell’11 settembre…

L’impossibilità dei “debunker” italiani nel riferire realmente e aggiornare i lapalissiani errori commessi in tutti gli altri fake-blog, ha fatto si, giorno dopo giorno, che la loro posizione diventasse insignificante, come si è dimostrata oggi, in maniera estremamente chiara.

Il loro contributo alla storia è equivalso a nulla!

Racconterò ora i fatti come si sono svolti al fine che chiunque possa giudicare personalmente la clamorosa inattendibilità di detti “debunker” italiani.

Un “debunker” italiano (che ama definirsi “critical thinker”), attraverso un nick di fantasia, “marcanton”, si è spacciato per un utente di http://www.luogocomune.net/ .

“Luogo comune” è un sito che riporta gli avvenimenti dell’11 settembre in chiave… chiaramente critica, ciò per l’inganno che quel giorno ha causato all’umanità intera…

“Luogo comune” giorno dopo giorno pubblica articoli di attualità o a tema e/o suggeriti da utenti.

Gli utenti poi dispongono di un account per lasciare commenti personali o contributi di cultura, attualità, politica ecc…

“Marcanton” ha offerto il suo per farlo pubblicare…

La buona fede tipica delle gente che non inganna ha fatto si che la redazione di "Luogo comune" decidesse di pubblicarlo poiché ritenuto idoneo…

Ma inavvertitamente, l’articolo, era un racconto inventato (…un falso) stile CIA, orchestrato egregiamente da qualcuno che di servizi ne sa e in passato lo ha già dato a intendere varie volte:

http://debunkerfakeblog.blogspot.com/2008/01/fake-blog-undicisettembre-john-e-la.html

(Qualcuno, l’ha fatta fuori dal vasino!!!)

Per facilità di comprensione, metto il link alla pagina di LC (“luogo comune”):

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2367

In un commento dell’articolo un altro utente interviene con un commento alle 16:54, è “Stilx” (con soltanto 10 commenti finora al suo attivo):

“a sentire crono 911 pare sia uno scherzo...boh che mi dite? non ci capisco niente”
http://www.crono911.net/phpBB2/viewtopic.php?t=407

Crono911 è un fake-blog del “debunker” italiano John, che sopra ha ammesso certi metodi in voga presso agenzie di “servizi”… finora non proprio del tutto di pubblico dominio!!! Ambiguamente!

Che fanno gli altri utenti dopo questo commento?!!

Vanno a ciccare sul link per capire di che si stia parlando (…scrivendo!)!

Nel frattempo Mazzucco, dalla redazione di LC, aveva eliminato l’articolo, poiché capisce che è stato oggetto d’inganno e un tentativo truffaldino, di essere screditato agli occhi del pubblico…

Sulla cache di google tuttavia, è stato possibile recuperarlo:

http://209.85.129.104/search?q=cache:6r3rA4ZrvRUJ:www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php%3Fstoryid%3D2367+Apr+Ziua+Oidi&hl=it&ct=clnk&cd=1&gl=it

(l’articolo in oggetto è stato scritto dall’utente “marcanton”, riportante falsamente queste fonti:“See no evil”, Robert Baer, pagg. 171-188)

Scatenando la felicità generale dall’introduzione tediosa di “bifidus” (la gallina ha fatto l’uovo…!)…
Facciamo un breve passo indietro

Per comprendere meglio la situazione attuale del “debunker” italiano di questi ultimi tempi è doveroso fare un quadro esplicativo:

- il NIST ha ammesso che il carburante di WTC7 non è stato interessato da incendi (e quindi il cavallo di battaglia dei fake-blog “debunker” italiani s’è bruciato!)
- il fake-blog “undicisettembre” a tutt’ora non risulta aver dimostrato mai nulla seriamente, nè professionalmente
- i fake-blogger “debunker” italiani assillano la rete costantemente con continue provocazioni intese a screditare Massimo Mazzucco di LC e altri siti
- il fake-blog “perle complottiste” ha evidentemente manipolato la verità più e più volte, in questo blog basta cliccare il label per rendersene conto e giudicare di persona leggendo (secondo tali autori… [anonimi], poi, l’archeologia iraquena sarebbe stata salvata dagli americani dai furti all’interno del museo [sto scrivendo un articolo in merito a quest’altra bugia])
- il fake-blog 11-settembre di “henry62”. non ha fatto altro che travisare uno scoop dall’articolo precedentemente pubblicato dal sor’ Mazzucco inerente l’upgrade anomalo alle twin towers in prossimità e ai piani stessi colpiti dagli… aerei, pubblicando poi un articolo da propinare agli utenti tramite un fake-blogger di nick “hammer”.
- Il fake-blog crono911, attraverso il suo sito, sforna “debunker” come fossero cialde bucate…
- Litigi in seno al gruppo stesso dei “debunker” italiani hanno fatto si che la loro serietà andasse giorno dopo giorno scemando. Un esempio ne è dato da questa accesa disputa tra due “debunker” italiani (per gentile contributo di un lettore del blog, che me l’ha inviata):

mastrocigliegia dice... Mi duole dirlo, ma mi trovo d'accordo con Pappy.Io non sono esperto di aviazione né men che meno di FDR.Però faccio fatica a condividere alcune delle osservazioni di John (che infatti non condivido).
(tratto dal fake-blog "undicisettembre")

Per capire meglio la provocazione cui è solito il "debunker" italiano:
http://debunkerfakeblog.blogspot.com/2008/01/fake-blogger-kemersonpape-provocazione.html

Questo e lo stato generale attuale del gruppo “debunker” italiano…

Vediamo ancora il fake-blogger "hammer” per rendercsi conto ancora, qui:

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2367

Primo commento di “hammer”!

“Beh Massimo,dopo questo scoop, che guarda caso è riportato anche nel rapporto del NIST, i casi sono 2:a) non hai mai letto il rapporto del NIST fino a ieri (quindi come ricercatore vali meno del mio cane)b) lo avevi letto ma in questo articolo di guardi bene dal citare la fonte (quindi sei in malafede)
Mi spieghi, gentilmente?E' una domanda semplice, Massimo, lo sapevi o no che il tuo scoop viene dal rapporto del NIST?Rispondi.”

Secondo commento di “Hammer”:

Massimo, ci sei? Perchè non rispondi?Dai, non lasciare la mia curiosità senza una risposta: lo sapevi o no che la tua grande scoperta è scritta nero su bianco nel rapporto NIST?Attendo fiducioso una risposta.

Terzo commento di “hammer”:

“Ciao Massimo,noto che quando vieni colto in castagna diventi cattivo e si sente uno strano rumore di unghie sugli specchi.Sei distratto come al solito, infatti su Undicisettembre quel dettaglio c'è da più di un anno in un articolo di Enrico. http://undicisettembre.blogspot.com/2006/11/protezione-antincendio-nel-world-trade.htmlNon solo, sempre nel novembre del 2006 Enrico aveva scritto la stessa cosa proprio qui su Luogocomune.Quindi rimangiati i tuoi commenti sulla coda di paglia. Sei un po' troppo acido oggi? Forse sei conscio della figura da peracottaro rimediata.Ciò detto mi spieghi quale novità avresti tirato fuori?Adesso spiegami anche gentilmente perchè il tuo articolo non menziona il fatto che la fonte è il NIST.Ciao caro... e datti una calmata, la tua credibilità (residua) ne guadagnerebbe.”

Il resto si può seguire comodamente leggendo il link inviato sopra…

Dai tre commenti si possono denotare, quali caratteristiche classiche della provocazione: l’insistenza, il tono accusatorio, l’offesa, la superbia e il subdolo invio del messaggio subliminale coperto (sottoforma di link) dalla richiesta di chiarimenti.

Il messaggio subliminale altri non è che l’invio del link che dimostrerebbe la verità sul fake-blog “undicisettembre”…

Ora ho capito!

Quest’azione di disturbo meschina era per far abboccare alle falsità del fake-blog “undicisettembre”…

Dico falsità perché l’articolo l’ho letto e ho risposto pubblicamente a tono ai toni accusatori di Hammer:

“Hammer:"Nel 1999 venne presa la decisione di portare progressivamente i vari piani a questo livello di protezione, utilizzando la pasta Blaze-Shield II. Fra il 1995 e il 2001, 18 piani del WTC1 e 13 piani del WTC2 furono portati a questo livello di protezione. Nel WTC1, fra questi 18 piani c'erano anche quelli coinvolti nell'impatto e nei successivi incendi, mentre nel WTC2 i piani colpiti non erano stati portati a questo livello di protezione."...se ti riferisci a questo spezzone del link che hai postato, hai ragione a metà!
"...nel Wtc2 i piani colpiti, non erano stati portati a questo livello di protezione!!!"L'avevi letto il link prima di inviarlo o ti sei fidato di Henry62, sulla parola?!Bè, ora che lo sapete dovreste correggerlo e aggiornarlo l'articolo di Henry62, così è incompleto!Infatti:"Per la precisione, si tratterebbe di diversi piani isolati, dal 78° in su, per la Torre Sud, e di un blocco compatto di piani, proprio al livello del 92°, per la Torre Nord. (In viola i piani “upgraded”, in arancione-grigio le zone di impatto-crollo)."E' già la seconda volta che il NIST vi porta sfiga, in poco tempo! Comunque:"Ma quali sono i piani recentemente “upgraded” contro il fuoco? Una serie di piani qualunque? No, altrimenti che coincidenza sarebbe? Secondo l’articolo pubblicato su 911Blogger, Another amazing coincidence related to the WTC”, si tratterebbe proprio dei piani colpiti dagli aerei, ovvero quelli dove in seguito è iniziato il crollo."Nel link (che è fatto per essere letto, come ho fatto io con quello che hai postato!) il NIST è richiamato 5 volte... senza contare i rapporti governativi!La cosa più sconcertante invece è che nel paragrafo dell'argomento trattato da Henry62: strutture dei piani (floor),- il NIST non è mai richiamato!- nessun link in vista è presente sulle informazioni riportate! (neanche a fine articolo... )Hammer mi dici che sarebbe successo se uno vi avesse fatto la domanda specifica???!!!!!!Rispondo io!Avreste fatto come hai fatto tu! Avresti offerto un link ad un articolo incompleto!Oltretutto vecchio!

A questa risposta segue una replica sul blog di “henry62”, si è sicuramente accorto che avevo ragione, ma piuttosto che ammetterlo ha preferito ripiegare con giustificazioni allucinanti, insultando e gridando all’ingiuria (nell’articolo verso la fine dove parla di “shm” [sono sempre io]):

http://11-settembre.blogspot.com/2008/01/ach-questi-komplottisten.html


Come si può verificare dai link, modificato di volta in volta a seconda dei commenti che avevo pubblicato su “LC”, “Henry62” ha continuato imperterrito ha spostare l’argomento sulla discussione che si andava sviluppando…

Dal momento che il "quadro" è rappresentato interamente vediamo ora il fake-blog “perle complottiste” come ci ha rappresentato la macabra parodia dell’11 settembre…

Indubbiamente le cose vanno male in casa “debunker” a tal punto che tale stato li ha spinti ha commettere l’errore di infiltrarsi come utenti normali per poi sfoggiare l’”attacco” dall’interno…

Inutile dire che gli utenti di “luogo comune” primi tra tutti, al di là di Mazzucco, redattore del sito, hanno capito il colpo basso reagendo con commenti di forte risentimento sull’accaduto, come si può notare anche qui:

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2373


Tutto ciò è servito a screditare Mazzucco?

No! Perché non ci vuole Mazzucco a far capire che l’11 settembre è e rimane e rimarrà una menzogna!

È servito a far risultare che le torri non siano state demolite?

No!

A cosa è servito veramente il colpo basso?

Ritorniamo allo stato generale di totale inattendibilità dei fake-blog dei “debunker” italiani…

E andiamo a leggere il fake-blog “perle complottiste” in che chiave ha raccontato la notizia, cercando di strutturare l’articolo nella maniera più chiara per fare capire il livello di vergogna a cui si devono essere abbassati per poter gridare vittoria!

Questo è il link:

http://complottismo.blogspot.com/2008/01/casa-mazzucco-stupisce-ancora.html

La vaghezza con cui si richiama l’utente “Marcanton” è patetica:

“Nella prima che presentiamo (shot a sinistra) un utente di Luogocomune ha dimostrato come si possa far pubblicare nel sito un articolo completamente inventato, senza che nessuno della Redazione se ne renda conto.”

…e ancora:

“L'autore, un certo Marcoanton, illustra le "rivelazioni" contenute in un libro dell'ex agente della CIA Robert Baer.”

Un “certo” “Marcanton”…! Patetici! No?!!!

“Ebbene, l'intero articolo è inventato di sana pianta da Marcoanton.”

Non c'è scritto nulla del genere nelle pagine 171-188 del libro di Baer, nè esistono i personaggi citati.Infatti, Apr Ziua Oidi altro non è che l'anagramma di PURA IDIOZIA, mentre Teveb Tase Uqe è l'anagramma di BEVETE QUESTA, e Ronn Coe è l'anagramma di Crono NE, riferimento a Crono911 New Edition il documento che spiega i fatti dell'11 settembre 2001 ed è particolarmente odiato dai complottisti del sito Luogocomune.”

Poche righe e leggiamo una brodaglia di messaggi subliminali attorcigliati:
- comunicazione del falso articolo da parte del fake-blog "perle complottiste"
- nella spiegazione dell’anagramma c’è il link al fake-blog che dovrebbe spiegare i fatti dell’11 settembre
- segnalazione della cattiveria dei “complottasti” che odierebbero il suddetto fake-blog 2crono911"

Mi chiedo il lettore che vuole approfondire veramente i fatti dell’11 settembre come possa reagire di fronte a simili dicerie…

“Marcoanton è in realtà un nick "fantasma" adoperato da un utente del forum di Crono911.”

L’attribuirsi il vanto per l’azione appena svolta… è ridicolo! Ma ancora c’è il richiamo al link di “crono911”…

“Niente di tutto questo, Mazzucco lo ha pubblicato e né lui, né i suoi collaboratori si sono accorti di nulla.”

Le storielle di agenti segreti sono così intricate…

“In questo shot vediamo i commenti all'articolo scritti da spettatore, Freeman, LoneWolf58, Rick, Pyter, DrHouse, yarebon, ivanvox, cocis, Kolza, Orwell84, edo, NY152 e Gandhi.”

L’attacco agli utenti di “luogo comune”…

“In compenso Gandhi non ha perso l'occasione per una battuta dal sapore anti-semita: ""Interessante però il titolo del bookazzo: "see no Levi!" con un anagramma in cui EVIL (demonio) diventa LEVI (un nome ebraico piuttosto comune).”

Un giudice per ogni battuta veglia attento che non si cada nell'anti-semitismo!

“Una discussione sulla vicenda è presente sul forum di crono 911.”

Un ritornello che termina con un link ad un fake-blog che ama oramai bollare coloro che dubitano fortemente della versione ufficiale dell’11 settembre come revisionisti, negazionisti… antisemiti!!

Sotto l’articolo continua con la seconda parte, che merita attenzione poiché denota sempre un punto cruciale de: “lo stato generale attuale del gruppo “debunker” italiano”…

Prima si è parlato di "Henry62" e del suo feke-blog e dell’articolo di Mazzucco che su “luogo comune” contesta gravemente gli errori del fake-blogger Henry62, attraverso il fake-blogger “Hammer”, che viene a raccattare figuracce con notizie vecchie e incomplete di un articolo del suo docile collega…

Il fake-blog “perle complottiste”, espone così, tali fatti:

“In questo articolo intitolato "In America l’ “upgrade” porta sfortuna", Mazzucco in persona presenta il suo ultimo scoop: le protezioni antincendio di alcuni piani delle Twin Towers, in prossimità dei punti di impatto dei due jet, erano state potenziate.”

Ma l’articolo non s’intitola per esempio “clamorosa fotografia”, (come a suo tempo qualcuno tra i “debunker” italiani spacciava una foto su un articolo in uno dei loro fake-blog…), lo scoop è travisato per pura provocazione e istigazione alla rissa…

“Questo "scoop", secondo il Mazzucco, dimostra la falsità delle affermazioni del NIST, l'ente tecnico che ha ricostruito le ragioni dei crolli delle Twin Towers individuando una delle cause proprio nel fatto che gli impatti degli aerei avevano seriamente danneggiato la protezione antincendio applicata alle strutture portanti centrali degli edifici, rendendole vulnerabili agli incendi che ne conseguirono.”

Ribadendo il termine “scoop” si cerca di dare forza alla tesi già accennata sopra, comunque perdente in partenza perchè falsa! L’articolo di Mazzucco non tiene a dimostrare le falsità del NIST (tanto più che nel link dell’articolo solo il NIST è riportato 5 volte oltre ai rapporti governativi…!)… Individuando falsamente una bugia inventata dallo “staff” di “perle complottiste” si prosegue ostentando oscenamente una difesa dello stesso organo citato nell’articolo di Mazzucco, il quale invece lo ha utilizzato a riprova dell’attendibilità che da questo particolare ne scaturisce la coincidenza oggetto d’attenzione tra i commenti…

Inoltre, beffa delle beffe (il link alla fonte dell’articolo di cui si parla, indica proprio il NIST [provare per credere!!!]), tale articolo di Mazzucco, contro-debunka solennemente il povero fake-blogger “henry62”, che aveva inviato il fake-blogger “hammer” a linkare, tra i commenti di LC un suo vecchio e incompleto articolo pubblicato sul fake-blog “undicisettembre”!!!!!

“A parte l'assurdità di pensare che l'aggiunta di qualche strato di spray anti-incendio applicato alle colonne portanti (perché di questo si parla) potesse fare differenza nei confronti di oltre 100 tonnellate di aereo scagliate a oltre 700 km/h, la cosa decisamente ridicola è che Mazzucco non si è accorto che la fonte dello "scoop" è lo stesso NIST!”

Ancora una volta lo “staff” di “perle complottiste” non ha garantito nulla, evidentemente!

La coincidenza commentata dagli utenti di “luogo comune” verte sulla presenza di “lavori” agli stessi piani dove sono avvenuti gli impatti e non sulla mancata tenuta dello “strato di spray antincendio” dopo gli impatti degli aerei!!! Un utente infatti aveva domandato se si potesse avere notizia sulla “squadra” che avesse effettuato tali lavori!!!

“Infatti è proprio il NIST, negli stessi rapporti tecnici che Mazzucco contesta con questo "scoop", a descrivere l'intervento di miglioramento nella protezione anti-incendio in quei piani!”

…tanto vale scrivere che il NIST abbia smentito Mazzucco, anche quando la verità sia effettivamente il contrario!

“La vicenda è brillantemente ricostruita da Henry62 nel suo blog tecnico.”

Ma guarda! Un altro fake-blog "debunker" della verità fresco fresco!!!

“Decisamente Mazzucco ne fa una migliore dell'altra.”

Mazzucco! (…se lo devono sognare anche la notte, Mazzucco!)

“Ricordiamo ancora il famoso "Seven is exploding" in cui rivelò con un filmato a tutto il mondo che c'era stata una grossa esplosione al momento del crollo del WTC7... salvo poi scoprire - complice l'orologio di un pompiere ripreso nel video - che quell'esplosione era avvenuta la mattina sette ore prima del crollo del WTC7...Poi l'intervista a Bin Laden rivelatasi solo un esercizio di fantasia... e adesso uno "scoop" inesistente e un articolo di pura fantasia spacciato per vero.”

E il patetico colpo di grazia…! Ironia della sorte tutti queste affermazioni sono opere di forzatura nella travisazione sistematica dei fatti da parte dei “debunker” italiani…

Abbiamo quattro fake-blog che penserebbero d’informare esattamente gli utenti di intenet sui fatti dell’11 settembre…

E si è ricostruita la vicenda dell’inganno totale a cui si sono abbassati.

Basta fare un “giro” tra i loro fake-blog per leggere i commenti di disappunto che si trovano tra i pochi che si sono fermati ad apportare una discussione seria con loro…

L’ultimo è il Prof. Antonio Caracciolo, che si è imbattuto in questi energumeni:

http://civiumlibertas.blogspot.com/2008/01/l11-settembre-come-nuovo-incendio-del.html

Qualche “debunker” italiano ha fatto anche qualche congettura anti-semita sullo studio revisionista dell’esimio professore…

Cos’ha insegnato l’11 settembre?

I “debunker” italiani hanno interpretato alla perfezione i ruoli degli artefici di questo giorno così tragico per l’umanità con insolita freddezza.

E hanno giocato magnificamente all’11 settembre!

Gli elementi, per associazione, ci sono tutti:

Fake-blogger “Paolo Attivissimo” – Bush (…non è mai servito a niente.)
Fake-blogger “marcanton” – Osama Bin Laden (oramai non serve più!)
Fake-blog “crono911” (John) – CIA (…le prove compromettenti si eliminano)
Fake-blogger “viscidus” – FBI (…le prove si inventano)
Fake-blogger “Henry62” – Commissione 11 settembre (…falsa anche stavolta)
Fake-blog "perle complottiste" - mass-media (...notizie a richiesta!)
Fake "verifica dell'attendibilità" - guerra al terrosismo (la miglior copertura...)
Tutti insieme appassionatamente…

Poi c’è il sor Massimo Mazzucco e gli utenti di “Luogo commune” - l’umanità e la terra!
A cosa è servito il colpo basso se non a riscattare qualche vitalissima goccia vitale di "credibilità per, l'oramai alle "corde", gruppo dei "debunker" italiani???
D'altronde basta leggere tutti i fake-blog, per rendersi conto!
Una cosa comunque è certa: hanno dimostrato esattamente che un folto gruppo potesse mettere in piedi un'azione simile senza che altri lo sapessero e senza fughe d'informazioni!
Ognuno ha avuto il suo ruolo predefinito da tempo!
Come l'11 settembre!
Ma questo si sapeva già!!!
Così è.