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mercoledì 19 novembre 2008

Fake-blog "11-settembre": "Chi va con lo zoppo impara a zoppicare!"

Quanto ancor di più sia meschina una speculazione che prevede l’interpretazione di un particolare da materiale scadente per ricavarne delle considerazioni, lascio a voi commentarlo. Credo comunque che sia accettabile da parte di tutti considerarlo un approccio fallimentare nei confronti di una ricerca o, per lo meno, poco serio…

Uno dei maggiori sostenitori di questo “pseudo-metodo” è l’oramai-quasi-dissolto gruppo di “debunking” del fake-blog “undicisettembre”: una cerchia d’individui che, non si sa pubblicamente perché, debbano ricorrere a qualsiasi stratagemma subdolo per trarne conclusioni a loro favorevoli. La finalità è dimostrare che, l’11 settembre 2001, 2 grattacieli crollarono per effetto degli impatti degli aerei e del calore degli incendi, un altro edificio collassò nel pomeriggio a causa della caduta di macerie su di esso e l’espansione termica, ecc. ecc. ecc.

Il tutto, costantemente condito dall’utilizzo sistematico di una sfrenata pseudo-logica, offensiva per il lettore che magari non è così addentro alla questione.

Tra questa marmaglia, riusciva a distinguersi, fino a qualche tempo fa, per un differente tipo di approccio da quello ridicolo lì utilizzato, un membro semi-esterno con un proprio blog personale: Enrico Manieri, alias Henry62…

All’inizio di questa sua attività, Henry62 scriveva articoli arricchiti da fonti selezionate, forniva spiegazioni, dibatteva, argomentava ed era pronto a verificare qualsiasi appunto gli venisse fatto: era tutto sommato quella che si direbbe una persona equilibrata. Ancor più importante non raggiungeva conclusioni affrettate…

Sebbene lo scriva con un po’ di amarezza, in questi giorni, sembra che Henry62 abbia gettato definitivamente la spugna, dedicandosi esclusivamente all’adozione del ” metodo” indicato in incipit di questo articolo.

Ciò dovuto, probabilmente, alla mancanza di fatti oggettivi esistenti in supporto delle sue tesi.
…tesi, come vedremo, difficilmente sostenibili con fatti reali.

Un esempio di questa decadenza di Henry62 è l’articolo, da lui pubblicato, nel quale si ostina, con eccezionale pervicacia, a ratificare una sua ipotesi secondo cui, comprovata l’esistenza di batterie di continuità UPS ai piani alti della torre sud del WTC, sarebbero proprio i materiali contenuti nelle batterie a determinare la colorazione di una fontana incandescente che si vede sgorgare da un angolo della facciata nord della torre…

Sebbene come ipotesi possa avere una certa legittimità, a rafforzarla ulteriormente, per Henry62, sarebbe un nuovo video rilasciato in questi giorni, mostrante un’angolazione differente, rispetto a quella conosciuta in un precedente video, in cui quel “fenomeno” era evidenziato con una miglior definizione…

L’unico problema è che il nuovo video rilasciato, come nota appunto anche Henry62, risulta aver subito una sovraesposizione…

Tale adulterazione delle immagini, comportando un colore “grigio-argento” della fontana incandescente che si vede sgorgare, secondo Henry62, dovrebbe regalare l’erronea percezione che la colorazione dipenda dal materiale del quale è composto il contenuto delle suddette batterie, anziché altro materiale di cui invece se ne sia sospettata la presenza…

Risultando questa difettosità un’alterazione dell’illuminazione degli oggetti ripresi e, di conseguenza, nelle colorazioni delle immagini, come ha pensato, il Manieri, di utilizzare questo materiale per determinare un’ipotesi strettamente e necessariamente connessa all’analisi delle sfumature di colori???

La risposta è semplice: speculazione…

…ma per Henry62, seppur sia presente questo difetto di sovraesposizione nel nuovo video, ad assicurare la validità della sua “analisi” e a sconfessare il pericolo di un’interpretazione ingannevole ci sarebbe il particolare di alcuni fotogrammi che riprendono fiamme color “giallo-arancio”:

http://11-settembre.blogspot.com/2008/11/la-colata-del-wtc2-nel-nuovo-filmato.html

Da qui si desume l’assunto errato in cui è incorso il povero “debunker”: anche se il filmato è sovraesposto, le fiamme sono riprese con il loro colore naturale che è il “giallo-arancio”, quindi la sovraesposizione non altera le colorazioni delle immagini prese in considerazione per l’analisi!

Ma a ben notare, alcune fiamme sono “giallo-arancio” e altre hanno lo stesso colore “grigio-argento”… cioè come quel colore che suggerirebbe ad Henry62 che il materiale fuso sia il contenuto delle batterie “UPS”:

…nei 2 fotogrammi le fiamme sono contornate da un quadrato con due colorazioni differenti… nonostante si tratti sempre di fiamme!

Una riporta il colore “grigio-argento”: saranno batterie di continuità “UPS” fuse, trasformatesi in fiamme di colore “grigio-argento”??!!

No! Sono soltanto fiamme di cui non se ne percepisce il colore a causa della sovraesposizione…

In realtà, proprio la semplice visione più accorta del filmato avrebbe dovuto suggerire che proprio le riprese delle fiamme lascerebbero intendere quanto sarebbe stato sconsigliabile studiarne le colorazioni della fontana incandescente per gettare delle ipotesi credibili.

Caduto ciecamente nell’approvazione di questa ipotesi, comunque, non contento, Henry62, sposa un’altra conclusione per avvalorare maggiormente la sua congettura del momento: i due video (potete guardarli nel suo articolo) sarebbero stati girati in due momenti differenti…


…ma ancora: un dettaglio ben visibile, nel video nuovo, avrebbe dovuto destare qualche dubbio in tal senso.

Certo, questo qualora si fosse pensato di confrontarlo con il video a maggior definizione, o altri nella rete presentanti lo stesso “fenomeno”…

Nei riquadri evidenziati nei due fotogrammi si scorgono le fiamme in una posizione pressoché identica, nel momento in cui sta avvenendo la c.d. colata… Indizio questo che farebbe pensare che le riprese sono state effettuate negli stessi momenti.

Come si può notare, la pubblicazione di Henry62 non può godere di attendibilità.

Considerato che un’analisi delle colorazioni su di un video sovraesposto non è certo quanto di più conveniente ci possa essere a livello di ricerca, ci si chiede che razza di credibilità credano di ottenere invece così dal proprio pubblico i “debunker”.

Il numero di “oltre 500 articoli”, nel fake-blog “undicisettembre”, viene spesso sventolato ai quattro venti, dai suoi autori, come prova evidente dell’infondatezza di un “inside-job” accorso l’11 settembre 2001. Ma articoli come quello, qui commentato, costituiscono il “materiale di approfondimento” che li si trova.

L’articolo di Henry62 è diventato parte integrante del fake-blog “undici settembre”:


http://undicisettembre.blogspot.com/2008/11/la-colata-del-wtc2-nel-nuovo-filmato.html

Proprio tra i commenti se ne legge uno da parte dall’utente “dmx624”:

“Questo filmato e' ampiamente sovraesposto. In queste condizioni di ripresa qualsiasi metallo che cola può' apparire solo di colore bianco. Arancio e giallo luminosi vengono "saturati". Saluti.”

…la replica di Henry62… è tutta da guardare: un video, ovviamente non sovraesposto(…e non è un piccolo particolare!), per sostenere la sua innocua ipotesi!

Che il fake-blog “undicisettembre” si sia accorto dell’insostenibilità del contenuto della pubblicazione di Henry62 e abbia ripiegato immediatamente, passando oltre??!!

Non si sa, ma nell’articolo successivo, guarda a caso, con la foto di un cerchione mezzo fuso, vorrebbero dare a intendere che il famoso metallo fuso al WTC fosse soltanto il materiale di rivestimento (alluminio) delle colonne dell’”outer perimeter” delle torri gemelle e dei cerchioni dei mezzi presenti...

Speculazione: una testimonianza…
Dimostrazione di questo ennesimo assunto: nessuna…

…ci si chiede perché “Henry62” prendendo in considerazione un video sovraesposto per ricavarne un particolare, secondo lui significativo, debba invece scartare un video con una definizione accettabile dove quel particolare non è evidente…

La scoperta di “Henry62” non sarà dovuta alla semplice speculazione di un difetto?

E se non si è accorto di intraprendere un’analisi specifica su un video difettato da questa distorsione siamo sicuri che in passato non abbia usato lo stesso metro di giudizio nei confronti di altro materiale da lui preso in considerazione per i suoi articoli?

Vediamo un altro video con un difetto simile: ci cascherà ancora o no?!


Avverto il pubblico che nel frattempo Henry62, ha in preparazione altri blog vertenti su questi argomenti:

- JFK
- Mostro di Firenze
- Lady D.

Quindi, okkio!!!

martedì 15 gennaio 2008

Fake "debunker italiani": "Va in scena la parodia dell'11 settembre!"

L’11 settembre, per quanto sia stata una tragedia, nella sua estesa diatriba di veridicità dei fatti, può avere insegnato evidentemente qualcosa a qualcuno…


Una copertura, nella copertura, “terroristi” islamici inventati all’occasione per procurare il pretesto per la guerra ad oltranza; aerei che abbattono grattacieli (…e aerei che non ne abbattono ma i grattacieli cadono comunque), per questo ancora non ci sono spiegazioni; buchi di trilioni di dollari nelle casse dell’impoverito Governo americano dissanguato dalle guerre preventive; un intero assetto urbanistico cambiato radicalmente per sempre in maniera ambiguamente giustificabile; polizze assicurative vendute in tempi record subito dopo essere state emesse; documenti di cause miliardarie dovute alla presenza dell’amianto cancerogeno nelle twin towers, persi per sempre; miliardi di dollari di emissioni di titoli Liberty Bonds a favore di… privati: tutto questo è successo l’11 settembre…


Ogni accadimento ne ha coperto un altro: chi è il capro espiatorio di tutto ciò?

Il miliardario saudita dalla barba cangiante, alias Osama Bin Laden…


Si è bombardato un Paese e se ne è destabilizzato un altro andando a cercare l’indiscusso suo re tra inestricabili bunker sotterranei iper-sofisticati e il territorio iraqueno…

Oggi si crede che Osama sia ancora nascosto in qualche caverna, in mezzo a pastori di pecore tra le montagne dell’Afghanistan mentre fuma oppio (!!) e guarda SKYTG24…


I mass-media fanno di tutto per farlo credere e questo è un dato di fatto!

Cos’ha insegnato di “buono” l’11 settembre? Cosa ha dimostrato in se per se tale tragedia, se non la menzogna totale?

Qualcuno, da questo insegnamento, ne ha tratto spunto!

Uno spunto infame!

Minimo sforzo, massima resa: questo è il principio predominante dell’infamia e della speculazione!
...e indirettamente ce lo ha spiegato!

Con l’inganno fin dall’antichità si è sempre riuscito a fare tutto ciò che si avesse voluto fare!

Oggi, come nell’antichità, come l’11 settembre nulla è cambiato: la storia si ripete… sempre!

Chi si è reso interprete di questa simulazione di 11 settembre nostrano non poteva che essere il famigerato, inaffidabil… issimo e scorretto gruppo dei “debunker” italiani, rappresentato dall’instancabile provocatore professionista Paolo Attivissimo e dal degno compare di merende John l'"esperto" in malafede per professione!

I soliti noti, non avevano il coraggio di ribattere ai ceffoni che stavano prendendo da parecchio tempo a questa parte, ma come dire se con la verità non si riesce ad ottenere ciò che si vuole si può sempre provare con l’inganno!

L’infamia non conosce il coraggio proprio perché chi è portatore di questa caratteristica non può per definizione essere coraggioso, per cui cosa si fa in questi casi?

La cosa più semplice: si mandano avanti gli altri!
Gli sconosciuti, che per la buona fede umana vengono accolti cordialmente.

Anche nell’antichità si faceva così: quando gli eserciti si scontravano in cruenti battaglie i capi facevano procedere contro l’esercito avversario le popolazioni conquistate precedentemente, non le proprie legioni o i propri contingenti per non rischiare personalmente il proprio deterrente militare…

Il gruppo di “debunker” italiani, è oramai in declino da tempo, poiché smentito persino da quelle organizzazioni governative che cercano di giustificare gli avvenimenti dell’11 settembre: il NIST è una di queste…

In internet si sa si possono creare parecchie identità fittizie, se non blog, o siti riconducibili sempre all’unica persona, ragion per cui i “debunker” italiani hanno pensato, tempo addietro, di creare un ulteriore fake-blog, dal nome “perle complottiste”, cercando di rappresentare con un’ironia macabra, ciò che non riuscivano ad esprimere con gli argomenti correttamente e seriamente, in merito all’esatta ricostruzione degli accadimenti dell’11 settembre…

L’impossibilità dei “debunker” italiani nel riferire realmente e aggiornare i lapalissiani errori commessi in tutti gli altri fake-blog, ha fatto si, giorno dopo giorno, che la loro posizione diventasse insignificante, come si è dimostrata oggi, in maniera estremamente chiara.

Il loro contributo alla storia è equivalso a nulla!

Racconterò ora i fatti come si sono svolti al fine che chiunque possa giudicare personalmente la clamorosa inattendibilità di detti “debunker” italiani.

Un “debunker” italiano (che ama definirsi “critical thinker”), attraverso un nick di fantasia, “marcanton”, si è spacciato per un utente di http://www.luogocomune.net/ .

“Luogo comune” è un sito che riporta gli avvenimenti dell’11 settembre in chiave… chiaramente critica, ciò per l’inganno che quel giorno ha causato all’umanità intera…

“Luogo comune” giorno dopo giorno pubblica articoli di attualità o a tema e/o suggeriti da utenti.

Gli utenti poi dispongono di un account per lasciare commenti personali o contributi di cultura, attualità, politica ecc…

“Marcanton” ha offerto il suo per farlo pubblicare…

La buona fede tipica delle gente che non inganna ha fatto si che la redazione di "Luogo comune" decidesse di pubblicarlo poiché ritenuto idoneo…

Ma inavvertitamente, l’articolo, era un racconto inventato (…un falso) stile CIA, orchestrato egregiamente da qualcuno che di servizi ne sa e in passato lo ha già dato a intendere varie volte:

http://debunkerfakeblog.blogspot.com/2008/01/fake-blog-undicisettembre-john-e-la.html

(Qualcuno, l’ha fatta fuori dal vasino!!!)

Per facilità di comprensione, metto il link alla pagina di LC (“luogo comune”):

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2367

In un commento dell’articolo un altro utente interviene con un commento alle 16:54, è “Stilx” (con soltanto 10 commenti finora al suo attivo):

“a sentire crono 911 pare sia uno scherzo...boh che mi dite? non ci capisco niente”
http://www.crono911.net/phpBB2/viewtopic.php?t=407

Crono911 è un fake-blog del “debunker” italiano John, che sopra ha ammesso certi metodi in voga presso agenzie di “servizi”… finora non proprio del tutto di pubblico dominio!!! Ambiguamente!

Che fanno gli altri utenti dopo questo commento?!!

Vanno a ciccare sul link per capire di che si stia parlando (…scrivendo!)!

Nel frattempo Mazzucco, dalla redazione di LC, aveva eliminato l’articolo, poiché capisce che è stato oggetto d’inganno e un tentativo truffaldino, di essere screditato agli occhi del pubblico…

Sulla cache di google tuttavia, è stato possibile recuperarlo:

http://209.85.129.104/search?q=cache:6r3rA4ZrvRUJ:www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php%3Fstoryid%3D2367+Apr+Ziua+Oidi&hl=it&ct=clnk&cd=1&gl=it

(l’articolo in oggetto è stato scritto dall’utente “marcanton”, riportante falsamente queste fonti:“See no evil”, Robert Baer, pagg. 171-188)

Scatenando la felicità generale dall’introduzione tediosa di “bifidus” (la gallina ha fatto l’uovo…!)…
Facciamo un breve passo indietro

Per comprendere meglio la situazione attuale del “debunker” italiano di questi ultimi tempi è doveroso fare un quadro esplicativo:

- il NIST ha ammesso che il carburante di WTC7 non è stato interessato da incendi (e quindi il cavallo di battaglia dei fake-blog “debunker” italiani s’è bruciato!)
- il fake-blog “undicisettembre” a tutt’ora non risulta aver dimostrato mai nulla seriamente, nè professionalmente
- i fake-blogger “debunker” italiani assillano la rete costantemente con continue provocazioni intese a screditare Massimo Mazzucco di LC e altri siti
- il fake-blog “perle complottiste” ha evidentemente manipolato la verità più e più volte, in questo blog basta cliccare il label per rendersene conto e giudicare di persona leggendo (secondo tali autori… [anonimi], poi, l’archeologia iraquena sarebbe stata salvata dagli americani dai furti all’interno del museo [sto scrivendo un articolo in merito a quest’altra bugia])
- il fake-blog 11-settembre di “henry62”. non ha fatto altro che travisare uno scoop dall’articolo precedentemente pubblicato dal sor’ Mazzucco inerente l’upgrade anomalo alle twin towers in prossimità e ai piani stessi colpiti dagli… aerei, pubblicando poi un articolo da propinare agli utenti tramite un fake-blogger di nick “hammer”.
- Il fake-blog crono911, attraverso il suo sito, sforna “debunker” come fossero cialde bucate…
- Litigi in seno al gruppo stesso dei “debunker” italiani hanno fatto si che la loro serietà andasse giorno dopo giorno scemando. Un esempio ne è dato da questa accesa disputa tra due “debunker” italiani (per gentile contributo di un lettore del blog, che me l’ha inviata):

mastrocigliegia dice... Mi duole dirlo, ma mi trovo d'accordo con Pappy.Io non sono esperto di aviazione né men che meno di FDR.Però faccio fatica a condividere alcune delle osservazioni di John (che infatti non condivido).
(tratto dal fake-blog "undicisettembre")

Per capire meglio la provocazione cui è solito il "debunker" italiano:
http://debunkerfakeblog.blogspot.com/2008/01/fake-blogger-kemersonpape-provocazione.html

Questo e lo stato generale attuale del gruppo “debunker” italiano…

Vediamo ancora il fake-blogger "hammer” per rendercsi conto ancora, qui:

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2367

Primo commento di “hammer”!

“Beh Massimo,dopo questo scoop, che guarda caso è riportato anche nel rapporto del NIST, i casi sono 2:a) non hai mai letto il rapporto del NIST fino a ieri (quindi come ricercatore vali meno del mio cane)b) lo avevi letto ma in questo articolo di guardi bene dal citare la fonte (quindi sei in malafede)
Mi spieghi, gentilmente?E' una domanda semplice, Massimo, lo sapevi o no che il tuo scoop viene dal rapporto del NIST?Rispondi.”

Secondo commento di “Hammer”:

Massimo, ci sei? Perchè non rispondi?Dai, non lasciare la mia curiosità senza una risposta: lo sapevi o no che la tua grande scoperta è scritta nero su bianco nel rapporto NIST?Attendo fiducioso una risposta.

Terzo commento di “hammer”:

“Ciao Massimo,noto che quando vieni colto in castagna diventi cattivo e si sente uno strano rumore di unghie sugli specchi.Sei distratto come al solito, infatti su Undicisettembre quel dettaglio c'è da più di un anno in un articolo di Enrico. http://undicisettembre.blogspot.com/2006/11/protezione-antincendio-nel-world-trade.htmlNon solo, sempre nel novembre del 2006 Enrico aveva scritto la stessa cosa proprio qui su Luogocomune.Quindi rimangiati i tuoi commenti sulla coda di paglia. Sei un po' troppo acido oggi? Forse sei conscio della figura da peracottaro rimediata.Ciò detto mi spieghi quale novità avresti tirato fuori?Adesso spiegami anche gentilmente perchè il tuo articolo non menziona il fatto che la fonte è il NIST.Ciao caro... e datti una calmata, la tua credibilità (residua) ne guadagnerebbe.”

Il resto si può seguire comodamente leggendo il link inviato sopra…

Dai tre commenti si possono denotare, quali caratteristiche classiche della provocazione: l’insistenza, il tono accusatorio, l’offesa, la superbia e il subdolo invio del messaggio subliminale coperto (sottoforma di link) dalla richiesta di chiarimenti.

Il messaggio subliminale altri non è che l’invio del link che dimostrerebbe la verità sul fake-blog “undicisettembre”…

Ora ho capito!

Quest’azione di disturbo meschina era per far abboccare alle falsità del fake-blog “undicisettembre”…

Dico falsità perché l’articolo l’ho letto e ho risposto pubblicamente a tono ai toni accusatori di Hammer:

“Hammer:"Nel 1999 venne presa la decisione di portare progressivamente i vari piani a questo livello di protezione, utilizzando la pasta Blaze-Shield II. Fra il 1995 e il 2001, 18 piani del WTC1 e 13 piani del WTC2 furono portati a questo livello di protezione. Nel WTC1, fra questi 18 piani c'erano anche quelli coinvolti nell'impatto e nei successivi incendi, mentre nel WTC2 i piani colpiti non erano stati portati a questo livello di protezione."...se ti riferisci a questo spezzone del link che hai postato, hai ragione a metà!
"...nel Wtc2 i piani colpiti, non erano stati portati a questo livello di protezione!!!"L'avevi letto il link prima di inviarlo o ti sei fidato di Henry62, sulla parola?!Bè, ora che lo sapete dovreste correggerlo e aggiornarlo l'articolo di Henry62, così è incompleto!Infatti:"Per la precisione, si tratterebbe di diversi piani isolati, dal 78° in su, per la Torre Sud, e di un blocco compatto di piani, proprio al livello del 92°, per la Torre Nord. (In viola i piani “upgraded”, in arancione-grigio le zone di impatto-crollo)."E' già la seconda volta che il NIST vi porta sfiga, in poco tempo! Comunque:"Ma quali sono i piani recentemente “upgraded” contro il fuoco? Una serie di piani qualunque? No, altrimenti che coincidenza sarebbe? Secondo l’articolo pubblicato su 911Blogger, Another amazing coincidence related to the WTC”, si tratterebbe proprio dei piani colpiti dagli aerei, ovvero quelli dove in seguito è iniziato il crollo."Nel link (che è fatto per essere letto, come ho fatto io con quello che hai postato!) il NIST è richiamato 5 volte... senza contare i rapporti governativi!La cosa più sconcertante invece è che nel paragrafo dell'argomento trattato da Henry62: strutture dei piani (floor),- il NIST non è mai richiamato!- nessun link in vista è presente sulle informazioni riportate! (neanche a fine articolo... )Hammer mi dici che sarebbe successo se uno vi avesse fatto la domanda specifica???!!!!!!Rispondo io!Avreste fatto come hai fatto tu! Avresti offerto un link ad un articolo incompleto!Oltretutto vecchio!

A questa risposta segue una replica sul blog di “henry62”, si è sicuramente accorto che avevo ragione, ma piuttosto che ammetterlo ha preferito ripiegare con giustificazioni allucinanti, insultando e gridando all’ingiuria (nell’articolo verso la fine dove parla di “shm” [sono sempre io]):

http://11-settembre.blogspot.com/2008/01/ach-questi-komplottisten.html


Come si può verificare dai link, modificato di volta in volta a seconda dei commenti che avevo pubblicato su “LC”, “Henry62” ha continuato imperterrito ha spostare l’argomento sulla discussione che si andava sviluppando…

Dal momento che il "quadro" è rappresentato interamente vediamo ora il fake-blog “perle complottiste” come ci ha rappresentato la macabra parodia dell’11 settembre…

Indubbiamente le cose vanno male in casa “debunker” a tal punto che tale stato li ha spinti ha commettere l’errore di infiltrarsi come utenti normali per poi sfoggiare l’”attacco” dall’interno…

Inutile dire che gli utenti di “luogo comune” primi tra tutti, al di là di Mazzucco, redattore del sito, hanno capito il colpo basso reagendo con commenti di forte risentimento sull’accaduto, come si può notare anche qui:

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2373


Tutto ciò è servito a screditare Mazzucco?

No! Perché non ci vuole Mazzucco a far capire che l’11 settembre è e rimane e rimarrà una menzogna!

È servito a far risultare che le torri non siano state demolite?

No!

A cosa è servito veramente il colpo basso?

Ritorniamo allo stato generale di totale inattendibilità dei fake-blog dei “debunker” italiani…

E andiamo a leggere il fake-blog “perle complottiste” in che chiave ha raccontato la notizia, cercando di strutturare l’articolo nella maniera più chiara per fare capire il livello di vergogna a cui si devono essere abbassati per poter gridare vittoria!

Questo è il link:

http://complottismo.blogspot.com/2008/01/casa-mazzucco-stupisce-ancora.html

La vaghezza con cui si richiama l’utente “Marcanton” è patetica:

“Nella prima che presentiamo (shot a sinistra) un utente di Luogocomune ha dimostrato come si possa far pubblicare nel sito un articolo completamente inventato, senza che nessuno della Redazione se ne renda conto.”

…e ancora:

“L'autore, un certo Marcoanton, illustra le "rivelazioni" contenute in un libro dell'ex agente della CIA Robert Baer.”

Un “certo” “Marcanton”…! Patetici! No?!!!

“Ebbene, l'intero articolo è inventato di sana pianta da Marcoanton.”

Non c'è scritto nulla del genere nelle pagine 171-188 del libro di Baer, nè esistono i personaggi citati.Infatti, Apr Ziua Oidi altro non è che l'anagramma di PURA IDIOZIA, mentre Teveb Tase Uqe è l'anagramma di BEVETE QUESTA, e Ronn Coe è l'anagramma di Crono NE, riferimento a Crono911 New Edition il documento che spiega i fatti dell'11 settembre 2001 ed è particolarmente odiato dai complottisti del sito Luogocomune.”

Poche righe e leggiamo una brodaglia di messaggi subliminali attorcigliati:
- comunicazione del falso articolo da parte del fake-blog "perle complottiste"
- nella spiegazione dell’anagramma c’è il link al fake-blog che dovrebbe spiegare i fatti dell’11 settembre
- segnalazione della cattiveria dei “complottasti” che odierebbero il suddetto fake-blog 2crono911"

Mi chiedo il lettore che vuole approfondire veramente i fatti dell’11 settembre come possa reagire di fronte a simili dicerie…

“Marcoanton è in realtà un nick "fantasma" adoperato da un utente del forum di Crono911.”

L’attribuirsi il vanto per l’azione appena svolta… è ridicolo! Ma ancora c’è il richiamo al link di “crono911”…

“Niente di tutto questo, Mazzucco lo ha pubblicato e né lui, né i suoi collaboratori si sono accorti di nulla.”

Le storielle di agenti segreti sono così intricate…

“In questo shot vediamo i commenti all'articolo scritti da spettatore, Freeman, LoneWolf58, Rick, Pyter, DrHouse, yarebon, ivanvox, cocis, Kolza, Orwell84, edo, NY152 e Gandhi.”

L’attacco agli utenti di “luogo comune”…

“In compenso Gandhi non ha perso l'occasione per una battuta dal sapore anti-semita: ""Interessante però il titolo del bookazzo: "see no Levi!" con un anagramma in cui EVIL (demonio) diventa LEVI (un nome ebraico piuttosto comune).”

Un giudice per ogni battuta veglia attento che non si cada nell'anti-semitismo!

“Una discussione sulla vicenda è presente sul forum di crono 911.”

Un ritornello che termina con un link ad un fake-blog che ama oramai bollare coloro che dubitano fortemente della versione ufficiale dell’11 settembre come revisionisti, negazionisti… antisemiti!!

Sotto l’articolo continua con la seconda parte, che merita attenzione poiché denota sempre un punto cruciale de: “lo stato generale attuale del gruppo “debunker” italiano”…

Prima si è parlato di "Henry62" e del suo feke-blog e dell’articolo di Mazzucco che su “luogo comune” contesta gravemente gli errori del fake-blogger Henry62, attraverso il fake-blogger “Hammer”, che viene a raccattare figuracce con notizie vecchie e incomplete di un articolo del suo docile collega…

Il fake-blog “perle complottiste”, espone così, tali fatti:

“In questo articolo intitolato "In America l’ “upgrade” porta sfortuna", Mazzucco in persona presenta il suo ultimo scoop: le protezioni antincendio di alcuni piani delle Twin Towers, in prossimità dei punti di impatto dei due jet, erano state potenziate.”

Ma l’articolo non s’intitola per esempio “clamorosa fotografia”, (come a suo tempo qualcuno tra i “debunker” italiani spacciava una foto su un articolo in uno dei loro fake-blog…), lo scoop è travisato per pura provocazione e istigazione alla rissa…

“Questo "scoop", secondo il Mazzucco, dimostra la falsità delle affermazioni del NIST, l'ente tecnico che ha ricostruito le ragioni dei crolli delle Twin Towers individuando una delle cause proprio nel fatto che gli impatti degli aerei avevano seriamente danneggiato la protezione antincendio applicata alle strutture portanti centrali degli edifici, rendendole vulnerabili agli incendi che ne conseguirono.”

Ribadendo il termine “scoop” si cerca di dare forza alla tesi già accennata sopra, comunque perdente in partenza perchè falsa! L’articolo di Mazzucco non tiene a dimostrare le falsità del NIST (tanto più che nel link dell’articolo solo il NIST è riportato 5 volte oltre ai rapporti governativi…!)… Individuando falsamente una bugia inventata dallo “staff” di “perle complottiste” si prosegue ostentando oscenamente una difesa dello stesso organo citato nell’articolo di Mazzucco, il quale invece lo ha utilizzato a riprova dell’attendibilità che da questo particolare ne scaturisce la coincidenza oggetto d’attenzione tra i commenti…

Inoltre, beffa delle beffe (il link alla fonte dell’articolo di cui si parla, indica proprio il NIST [provare per credere!!!]), tale articolo di Mazzucco, contro-debunka solennemente il povero fake-blogger “henry62”, che aveva inviato il fake-blogger “hammer” a linkare, tra i commenti di LC un suo vecchio e incompleto articolo pubblicato sul fake-blog “undicisettembre”!!!!!

“A parte l'assurdità di pensare che l'aggiunta di qualche strato di spray anti-incendio applicato alle colonne portanti (perché di questo si parla) potesse fare differenza nei confronti di oltre 100 tonnellate di aereo scagliate a oltre 700 km/h, la cosa decisamente ridicola è che Mazzucco non si è accorto che la fonte dello "scoop" è lo stesso NIST!”

Ancora una volta lo “staff” di “perle complottiste” non ha garantito nulla, evidentemente!

La coincidenza commentata dagli utenti di “luogo comune” verte sulla presenza di “lavori” agli stessi piani dove sono avvenuti gli impatti e non sulla mancata tenuta dello “strato di spray antincendio” dopo gli impatti degli aerei!!! Un utente infatti aveva domandato se si potesse avere notizia sulla “squadra” che avesse effettuato tali lavori!!!

“Infatti è proprio il NIST, negli stessi rapporti tecnici che Mazzucco contesta con questo "scoop", a descrivere l'intervento di miglioramento nella protezione anti-incendio in quei piani!”

…tanto vale scrivere che il NIST abbia smentito Mazzucco, anche quando la verità sia effettivamente il contrario!

“La vicenda è brillantemente ricostruita da Henry62 nel suo blog tecnico.”

Ma guarda! Un altro fake-blog "debunker" della verità fresco fresco!!!

“Decisamente Mazzucco ne fa una migliore dell'altra.”

Mazzucco! (…se lo devono sognare anche la notte, Mazzucco!)

“Ricordiamo ancora il famoso "Seven is exploding" in cui rivelò con un filmato a tutto il mondo che c'era stata una grossa esplosione al momento del crollo del WTC7... salvo poi scoprire - complice l'orologio di un pompiere ripreso nel video - che quell'esplosione era avvenuta la mattina sette ore prima del crollo del WTC7...Poi l'intervista a Bin Laden rivelatasi solo un esercizio di fantasia... e adesso uno "scoop" inesistente e un articolo di pura fantasia spacciato per vero.”

E il patetico colpo di grazia…! Ironia della sorte tutti queste affermazioni sono opere di forzatura nella travisazione sistematica dei fatti da parte dei “debunker” italiani…

Abbiamo quattro fake-blog che penserebbero d’informare esattamente gli utenti di intenet sui fatti dell’11 settembre…

E si è ricostruita la vicenda dell’inganno totale a cui si sono abbassati.

Basta fare un “giro” tra i loro fake-blog per leggere i commenti di disappunto che si trovano tra i pochi che si sono fermati ad apportare una discussione seria con loro…

L’ultimo è il Prof. Antonio Caracciolo, che si è imbattuto in questi energumeni:

http://civiumlibertas.blogspot.com/2008/01/l11-settembre-come-nuovo-incendio-del.html

Qualche “debunker” italiano ha fatto anche qualche congettura anti-semita sullo studio revisionista dell’esimio professore…

Cos’ha insegnato l’11 settembre?

I “debunker” italiani hanno interpretato alla perfezione i ruoli degli artefici di questo giorno così tragico per l’umanità con insolita freddezza.

E hanno giocato magnificamente all’11 settembre!

Gli elementi, per associazione, ci sono tutti:

Fake-blogger “Paolo Attivissimo” – Bush (…non è mai servito a niente.)
Fake-blogger “marcanton” – Osama Bin Laden (oramai non serve più!)
Fake-blog “crono911” (John) – CIA (…le prove compromettenti si eliminano)
Fake-blogger “viscidus” – FBI (…le prove si inventano)
Fake-blogger “Henry62” – Commissione 11 settembre (…falsa anche stavolta)
Fake-blog "perle complottiste" - mass-media (...notizie a richiesta!)
Fake "verifica dell'attendibilità" - guerra al terrosismo (la miglior copertura...)
Tutti insieme appassionatamente…

Poi c’è il sor Massimo Mazzucco e gli utenti di “Luogo commune” - l’umanità e la terra!
A cosa è servito il colpo basso se non a riscattare qualche vitalissima goccia vitale di "credibilità per, l'oramai alle "corde", gruppo dei "debunker" italiani???
D'altronde basta leggere tutti i fake-blog, per rendersi conto!
Una cosa comunque è certa: hanno dimostrato esattamente che un folto gruppo potesse mettere in piedi un'azione simile senza che altri lo sapessero e senza fughe d'informazioni!
Ognuno ha avuto il suo ruolo predefinito da tempo!
Come l'11 settembre!
Ma questo si sapeva già!!!
Così è.

mercoledì 10 ottobre 2007

Fake-blog: "11-settembre" e "undicisettembre" a braccetto!

Henry62 da "11-settembre":

"Una clamorosa fotografia, molto probabilmente inedita, di rottami, che sembrano essere riconducibili al Volo AA77 che colpì il Pentagono, ci giunge dagli Stati Uniti.
Chi ha fornito l'immagine, un appartenente alle Forze Armate americane, dice che la stessa è stata ripresa dall'operatore del mezzo meccanico che si intravvede parzialmente nella fotografia."

Così comincia Henry62

Jhon su "undicisettembre", blog gestito da Attivissimo:

"Grazie a Henry62 ci è pervenuta un'immagine (link) che mostrerebbe alcuni rottami del volo American 77 ammassati in quello che appare il corridoio A-E del Pentagono, lo stesso in cui è presente il "punch-out".
L'immagine gli è stata inviata ai primi di Settembre da una persona che vuole conservare l'anonimato; francamente non sappiamo se siamo gli unici destinatari, ma al momento non risulta che siano state fatte analisi pubbliche sulla fotografia in questione."

La foto oggetto del sensazionale fake-scoop giornalistico d'inchiesta!
In questi giorni stanno facendo riunioni per evincere definitivamente, come hanno scritto, che sul Pentagono si sia schiantato un boeing 757 e non altro... (prima del loro studio)!!!
La giustificazione sarebbe quella che vedrebbe il Governo americano rilasciare al pubblico alcuni documenti alla volta per questioni di ordine pubblico...
In realtà la foto è già presente su altri siti da tempo: