Il fake-blogger “brain use” è stato già ripreso ampiamente in passato su “fakeblogdebunker”…
http://debunkerfakeblog.blogspot.com/search/label/brain%20use
http://debunkerfakeblog.blogspot.com/search/label/brain%20use
L’utente ha la mansione di sostenere l’inconsistenza delle erronee informazioni propinate dal gruppo dei “debunker” italiani su internet…
Ultimamente è presente sul forum di “Focus” in maniera appariscente…
Aprendo topic e facendo copia-incolla a ripetizione disturba assiduamente le discussioni come un ottuso troll …

Ciò che più stupisce, di tale atteggiamento noioso, è la maniera con cui, inconsistentemente, egli sia convinto di obbligare il pubblico a credere nelle sue “idee”, se così si può dire, e in quelle dei “debunker” italiani del fake-blog “undicisettembre”, da dove proviene…Tali “idee”, come già dibattuto e dimostrato ampiamente qui, perseguono l’insabbiamento dell’analisi degli attentati dell’11 settembre 2001, infastidendo ulteriormente la difficile e nobile causa della contro-informazione sui fatti realmente accaduti…
I messaggi del troll “brain use”, sono spesso:
- fuori tema per l’evidente incapacità di articolare una discussione, da lì il nick…!!!
- scortesi, rissosi e provocatori
- contenenti errori
- consistenti in distorsioni dei nick di altri utenti per ovvio intento istigatore…
Spesso ricorre a insinuazioni, come gli altri “debunker” italiani, ridicolizzandosi e beffandosi degli altri utenti che nel contempo si trovano ad affrontare discussioni su dettagli ecc.
Nel caso sopra, per esempio, scrive agli altri che lui stesso non fa copia-incolla, ma poi in tre topic differenti si trova lo stesso suo commento copia-incollato in maniera pressoché eguale…
L’atteggiamento, in linea con quello degli altri “debunker” italiani, viene ripetuto quotidianamente anche altrove.
Soluzioni:
- Ignorarlo quando comincia tale suo atteggiamento
- Non rispondere quando cerca di trascinare la discussione verso un punto OT
- Avvertire i moderatori o bannarlo direttamente…
...e di questi individui si compone l'intero gruppo di "debunker" italiani.
