lunedì 20 ottobre 2008

Fake-blog "undicisettembre": "Legge del contrappasso: accusatori accusati..."

I nodi arrivano sempre al pettine!
Il fake-blog “undicisettembre” è oramai alle corde…
La disinformazione lì propinata è arrivata a livelli inconcepibili…
Tanto che per la sopravvivenza si pubblicano commenti destinati a diventare delle vere e proprie discussioni illogiche senza senso ricche d’insulti e d’infamie gratuite…
A farne le spese ne sono proprio i “debunker”, accusati “nientepopodimenoche” “”anti-semitismo””, cioè quell’ideologia finalizzata al discredito sistematico di chiunque critichi o ritrovi sospetti nell’operato di Israele e nelle ricerche sul c.d. “olocausto degli ebrei”…
L’attore, un perfetto sconosciuto, si è “indignato” a seguito della lettura di alcune parole di Bert Rodriguez, l’istruttore di arti marziali che addestrò Ziad Jarrah, uno dei presunti attentatori del volo UA-93, intervistato dal “gruppo undici settembre”:

“Bert Rodriguez: Faccio ciò che faccio al massimo della mia capacità, così come un artigiano armaiolo fabbrica l'arma migliore di cui è capace. Non posso farci nulla se ognuno ha una propria volontà e può usare ciò che impara per portare a compimento ciò che ritiene importante.
E' necessario considerare i differenti punti di vista di ciascuno: lui è cresciuto avendo davanti agli occhi ciò che Israele sta facendo alla sua gente in Palestina mentre nessuno interviene. Suppongo che questa per loro sia l'unica strada da percorrere.
Anche se per noi uccidere gli altri sacrificando noi stessi per ciò in cui crediamo è sbagliato, quando lo fa il nemico, non è la stessa cosa che ci attendiamo e che otteniamo dai nostri soldati? E cosa è successo con il Giappone? La loro indole kamikaze e le nostre bombe atomiche sulle loro città. Quando sei un guerriero, devi rispettare il tuo avversario e vedere anche lui come un guerriero. Chi può stabilire quale causa è più onorevole o fino a che punto è lecito spingersi? Hai mai visitato Nagasaki o Hiroshima per vedere cosa pensano gli abitanti di ciò che noi abbiamo fatto? O hai letto l'enciclopedia, prima che venisse "ripulita", per vedere come definiva "terroristi" gli israeliani per come si comportavano?”
Estratto da:
http://undicisettembre.blogspot.com/2008/10/intervista-al-maestro-di-arti-marziali.html

Per una volta che i “debunker” mostrano un po’ di trasparenza nel loro operato pubblicando le parole dell’istruttore per intero, ricevono gli insulti gratuiti dell’attore-utente, di cui in premessa, “albilevi”.

I seguenti commenti sono comparsi sul fake-blog “undici settembre” e ne ripropongo qui i contenuti:

1° commento:

che tristezza leggere le solite falsissime accuse contro il mio paese, Israele, che schifezza !!!!
1) quel tizio nell' intervista arriva a dire che e' giusto che gli islamici ammazzino gli ebrei, per la volgare falsissima ingiuria "di quello che fanno ai palestinesi". E' tutta una gigantesca frottola, detta e ripetuta, che vi fanno credere realta', esattamente come la vecchia accusa di deicidio, e' sempre il solito sporco, lurido antisemitismo di voi italiani ed europei in genere, che trasfigurate qualsiasi fatto in chiave anti-israeliana, che schifezza mi fate bleah!!!!!
E quello che gli islamici e gli altri antisemiti della storia, tra cui voialtri che scrivete su questo blog, hanno fatto agli
ebrei, beh quello, non ne avete mai neanche sentito parlare ...
Il problema palestinese e' stato creato solo ed esclusivamente dagli islamici. Gli ebrei si difendono soltanto.
Nel 1880 la Palestina era un deserto pressoche' disabitato. Come conseguenza delle immigrazioni degli ebrei sono immigrati in Palestina tra gli anni 1880-1948 centinaia di migliai di islamici, che oggi mentono e dicono che ci stavano prima loro li'. Balle (!)antisemite e neonaziste, cosi' come e' neonazismo giustificare l'assassinio di ebrei in genere per qualsiasi motivo inventato e manipolato dai media di oggi.
Rabin non e' mai stato incarcerato da nessuno.
Dir Yassin, fu' un' altra manipolazione dei media. Ci fu una battaglia li', gli islamici si facevano scudo di bambini e donne, che prendevano parte ai combattimenti (come le donne ebree), e il totale dei morti fu circa 60. Questo numero fu pompato dai media del tempo fino al numero di 400 e poi di 1000.
A Dir Yassin fu combattuta una normale battaglia, che poi divenne un falso "massacro di civili", attraverso le solite menzogne sistematiche e antisemite del mondo islamico. Insomma, avete informazioni false e pilotate dai media anti-israeliani e quindi antisemiti e in ultima analisi, neonazisti, di un nazismo moderno rosso e strisciante. Chiunque giustifichi l' assassinio di ebrei e' un nazista anche se vota a sinistra. Il sito informazionecorretta.com non sarebbe mai nemmeno nato nel 2001, se l' Italia non fosse diventata talmente antisemita, nel suo essere anti-israeliana, da giustificare la sua fondazione. I vostri commenti da persone che non conoscono da vicino questi argomenti lo dimostrano.
2° commento:
L'off topic non lo e' perche' il tizio dell' intervista ha sparato un' ingiuria contro Israele.
Il modo in cui, alcuni partecipanti al blog, parlano di cose concernenti Israele e' antisemita. Credete di non esserlo, ma lo siete. Tutta la sinistra anti-israeliana e' per autonomasia antisemita. Tutti gli antisionisti sono, a mio parere, dei novelli nazisti, inconsapevoli di esserlo. Il tizio dell'intervista che dice che "puo' capire gli attentati dopo quello che fanno in Israele
ai palestinesi", e' un antisemita, anche se crede di non esserlo.
E quello che hanno fatto i palestinesi e gli arabi agli ebrei ? Ma avete idea di quanto piu' inumani siano stati gli antisemiti islamici contro gli ebrei, del contrario ? Un milione di volte di piu', ma i media europei, e i vari antisemiti che fanno i soldi pubblicanfo libri contro Israele, non ve l' hanno nemmeno mai raccontato.
L' Irgun ha fatto un paio di attentati CONTRO GLI INGLESI SOLTANTO, e ha avvertito di sloggiare prima della bomba all'Hotel King David. Gli anti-israeliani pompano sta storia di quei 4 gatti dell' Irgun e dell' Etzel, che non hanno mai commesso nulla di trascindentale, per controbilanciarlo con il brutale, inumano, gigantesco e immenso terrorismo islamico. Invece di dare addosso a chi non e' capace di vivere in modo civile e moderno (i fondamentalisti islamici)e che fa centinaia di migliaia di crimini contro l'umanita', tirate sempre fuori sta storiella vecchia di 60 anni dell' Irgun.
Adesso i giornali italiani danno meno addosso a Israele. Sapete perche' ? Perche' gli islamici hanno deciso di fare una relativa pausa nel loro continuo assassinio di ebrei. E allora non avete notizie. Ma appena riprenderanno, i giornali italiani che daranno di nuovo addosso a Israele.
Cio' significa che se non c'e' la pace e' solo ed esclusivamente perche' gli islamici fondamentalisti non possono vivere senza la guerra.

3° commento:
va bene, va bene Paolo, ma francamente non se ne puo' piu' di tutti questi "male informati" che danno addosso al mio paese e al mio popolo. In Israele nessuno da addosso all' Italia. In Europa ci sono miliardi di persone che danno addosso a Israele e francamente non se ne puo' piu'. Non sono bastati l' Olocausto, gli islamici, l' Inquisizione e gli antichi Romani, oggi i giornali, i politici e quant' altro, inventano nuove ragioni per parlare male degli ebrei d'Israele. Non se ne puo' piu', e la mia e' solo una protesta.

…questa apparizione ha tutta l’aria di avere origini in linea con la propaganda israeliana riconosciuta nel sito “Informazione corretta”, in cui tra i suggerimenti, si consiglia:

Articoli
Essere il più possibile concisi nell'esposizione.
Una lettera che contenesse critiche personali all'autore, o peggio insulti, verrebbe immediatamente cestinata. Attenersi quindi strettamente ai fatti.
Contestare punto per punto le falsità e le inesattezze opponendo la giusta e corretta interpretazione dei fatti.
Si può intervenire anche sulle opinioni dell'autore quando queste siano palesemente pregiudiziali o il tono dell'articolo particolarmente ostile. Ma sempre entro i limiti del tono distaccato.
Si seguano, ad esempio, le valutazioni che informazionecorretta.com fa dell'articolo in questione.
La e-mail deve essere, breve. Una lettera troppo lunga o che affronta troppi argomenti, non verrà mai pubblicata. Meglio se scritta a titolo personale. Si chieda sempre che venga pubblicata. Se è utile, si lodi lo stile del giornale (quando è il caso!). Se non dovesse essere pubblicata (se è di critica può capitare sovente) mai scoraggiarsi e continuare ad inviarne, cocciutamente. Ricordarsi di firmarla sempre. Pratica utile, in seguito alla non pubblicazione, è telefonare al giornale e chiederne il motivo. Educatamente, non mollare mai la presa.

Poveri “debunker”!
…per tanto tempo hanno insultato e infamato con quest’etichetta di “anti-semita” chi non la pensasse come loro in relazione alle dinamiche e alle responsabilità degli atti terroristici dell’11 settembre 2001…
A loro volta si son trovati supinamente accusati e tacciati di “anti-semitismo” nella sola volta che han riportato disinteressatamente una semplice opinione per intero… tra le altre cose non proveniente da loro (che scherzi?!), ma da un individuo dagli stessi intervistato…

Quegli stessi “debunker” che avevano insultato implicitamente il sottoscritto con quest'infame etichetta senza senso:

…hanno subito, come Dante ha descritto svariate volte nel suo “inferno”, la giusta punizione mediante contrappasso!

Tralascio l’ignoranza di cui sono impregnati i contenuti dello scrivente dei 3 commenti sopra…
Mi chiedo invece se quest’accusa gratuita sia piaciuta ai c.d. “debunker” delle c.d. “teorie alternative” del 9/11…

22 commenti:

Kolza ha detto...

Stavolta sono dalla parte dei debunker. Quest'utente (albilevi) ha scritto una tale marea di scemenze criminali per cui dovrebbe vergognarsi nei secoli a venire. Amen

stuarthwyman ha detto...

Secondo me albilevi è soltanto un provocatore che sta giocando subdolamente con le coscienze di persone che seppure in maniera discutibile evidenziavano tutt'altri fatti...

I toni sono quelli: mi è capitato di conoscere ebrei che aggressivamente ribattevano su Israele criticando l'olocausto e viceversa, o in chi sostiene il sionismo a discapito dell'attuale politica interna... Ma mi rendo conto che simili individui sono notevolmente influenzati negativamente dal loro stesso sistema inducente indirettamente ad un plagio per mezzo di una propaganda mirata...

federico ha detto...

gente come paolo attivissimo e gli altri debunker riesce a vedere dell'antisemitismo perfino in casi come questi:
http://complottismo.blogspot.com/2008/10/blondet-nessun-testimone.html

si tratta evidentemente di persone in perfetta malafede!

"...e nelle ricerche sul c.d. “olocausto degli ebrei”…"

"olocausto degli ebrei" è molto evidentemente un termine improprio. Probabilmente un termine più obiettivo potrebbe essere... "incidenti sul luogo di lavoro".

Io non capisco perché un complottista dell'11 settembre debba per forza essere anche negazionista... MAH!

stuarthwyman ha detto...

Benvenuto Federico:
“Io non capisco perché un complottista dell'11 settembre debba per forza essere anche negazionista... MAH!”
Non si tratta di fare semplicemente una negazione ma di “dare a Cesare quel che è di Cesare”… nel senso di avere una par condicio anche in riguardo ai cenni storici che troppo spesso sono taciuti o pressoché sconosciuti… Evidentemente per mancanza di interessi economici rilevanti…
Mi riferisco in particolar modo ad un altro olocausto, non certo meno importante di quello celebre “degli ebrei”, ma molto meno conosciuto e poco ricordato degli indiani durante la seconda guerra mondiale…
Per un semplice calcolo di ottimizzazione di una strategia di occupazione militare inglese in quegli anni vennero lasciati morire di fame 4,000,000 di persone. Qui un cenno:
http://ita.vho.org/011olocaustoIndia.htm
Ne senti mai parlare in televisione??? Io, che mi ricordi, non ne ho mai sentito parlare…
Come vedi per lo meno l’importanza data all’”olocausto degli ebrei” si riduce drasticamente ad una mera speculazione comparata ad un altro olocausto di entità pazzesca, e documentata, come quello indiano…
Forse che gli inglesi abbiano risarcito gli indiani con somme di denaro, o sommergibili, o tecnologie militari gli indiani in relazione al numero delle vittime? Io non lo so! Tu lo sai?

federico ha detto...

ti ho dato del negazionista per via di quel "c.d."

Io non credo che la critica giusta sia "dell'olocausto nazista si parla troppo", ma semmai: "degli altri olocausti si parla troppo poco".

Allora sarei naturalmente d'accordo!

grazie del link: lo guarderò con calma!

stuarthwyman ha detto...

Federico:

"ti ho dato del negazionista per via di quel "c.d.""

Stuart:

"...non nego che un omicidio di massa sia accaduto ai danni di differenti popolazioni durante la seconda guerra mondiale, evidenzio più che altro il connotato leggendario che ha sancito un ritempramento di coscienza forzato negli animi delle persone da 60 anni a questa parte.

Del resto non sono certo io che metto in discussione molti dei capisaldi su cui si basa il vittimismo strumentalizzato dal sionismo mondiale:

150.000 soldati ebrei di Hitler:

http://ale1980italy.wordpress.com/2007/06/20/i-150mila-soldati-ebrei-di-hitler/

Di M. B. Rigg Ebreo

"Come fu inventato il popolo ebraico" di Shlomo Sand: Best-seller israeliano infrange il tabù nazionale

http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=4503&forum=6&post_id=128578#forumpost128578

Nessuno li ha smentiti.

Potrei continuare...

Thomas Morton ha detto...

Quando parli di "cosiddetto Olocausto", lasci intendere che quell'episodio storico è inventato di sana pianta e non c'è mai stato. Quindi o strizzi volontariamente l'occhio ai negazionisti, o sei terribilmente ingenuo e sprovveduto nel tuo modo di scrivere.
Le ricerche storiche che citi, comunque controverse, non hanno nulla a che vedere col tema del negazionismo. In una si dice che molti ebrei, graziati dal regime, parteciparono allo sterminio dei loro correligionari, cosa peraltro neanche nuovissima (cfr. "La banalità del male" della Arendt). L'altra poi non ha neanche il più tenue legame con l'argomento dello stermino.
Quindi, che queste notizie siano autentiche oppure no, il fatto che tu ti limiti a citare studi il cui unico legame fra loro è che sono considerate "scomode" per gli ebrei, lo ritengo significativo.

stuarthwyman ha detto...

Thomas Morton:

Quando parli di "cosiddetto Olocausto", lasci intendere che quell'episodio storico è inventato di sana pianta e non c'è mai stato.

Stuart:

Io non ho parlato di "c.d. Oloausto" ma di c.d. "olocausto degli ebrei"... il che si differenzia dal significato che intendo mettendo la virgolettatura!
L'intento è sicuramente provocatorio e non negazionista come hai invece interpretato a senso unico!
La provocazione sta proprio nel dare una delimitazione al significato che in molti, come te, danno alle parole - olocausto degli ebrei -...

Thomas Morton:

"Quindi o strizzi volontariamente l'occhio ai negazionisti, o sei terribilmente ingenuo e sprovveduto nel tuo modo di scrivere."

Stuart:

Mi complimento con te per l'intelligente analisi...

Thomas Morton:

"Le ricerche storiche che citi, comunque controverse, non hanno nulla a che vedere col tema del negazionismo."

Stuart:

Erano inserite infatti in un altro contesto:

"Del resto non sono certo io che metto in discussione molti dei capisaldi su cui si basa il vittimismo strumentalizzato dal sionismo mondiale:..."

Thomas Morton:

"L'altra poi non ha neanche il più tenue legame con l'argomento dello stermino."

Stuart:

...premesso che fraintendi l'argomento di questo post ma tendi ad associare erroneamente:
- "antisemitismo" => negazionismo
- critiche ad Israele => negazionismo
- critiche al sionismo => negazionismo
- polemica sul c.d. "sterminio o olocausto degli ebrei" => negazionismo

Ritengo che quel che traspare dal tuo intervento sia PAURA, o, nella migliore delle ipotesi, timore reverenziale nei confronti di un fantomatico rispetto cui dovresti riporre nei confronti di un cenno storico...

Lasci intendere di essere un ipocrita perchè non credo che avresti lo stesso riguardo nel ricordare la morte di 4.000.000 di indiani lasciati morire di fame per un puro calcolo di ottimizzazione di una strategia di occupazione...

O scriversti Morte con la "M" maiuscola, tu, per indicare l'omicidio di massa di quegli individui?

Kolza ha detto...

Grande Thomas Morton, il tuo tono serioso la dice lunga sulla profondità dei tuoi "studi". Qualcosina, viceversa, te la vorrei spiegare da storico "dilettante":
1. Nel contesto della Seconda Guerra Mondiale, lo sfruttamento brutale delle persone di religione ebraica (ribadisco che non può parlarsi di "razza ebraica") non è un unicum a sè stante. Anzi, va incasellato in un duplice contesto: il primo è il progetto di eugenetica ariana perseguito dal regime nazionalsocialista contro tutti gli indesiderabili (anche se, come documenta Mark Rigg, furono fatte notevoli eccezioni); il secondo riguarda il tempus commissi delicti, ossia il periodo storico, che vide diversi genocidi volontari (come le purghe sovietiche) e altri "collaterali" come il New Deal Americano (oggi glorificato, ma in realtà ben diverso). Nella seconda guerra mondiale, poi, la situazione mutò in peggio: gli eccidi dell'Armata Rossa si sprecarono (alcune stime parlano di 11 milioni di tedeschi uccisi, tra civili e militari, nella Marcia su Berlino), mentre gli stessi democraticissimi USA applicarono leggi razziali su cittadini americani di ascendenza giapponese, italiana e tedesca.
Detto questo non mi sento di fare nessuno sconto a chi commise quei crimini (per me rimangono tali, sia che i morti fossero poche migliaia sia che fossero milioni). Purtroppo sappiamo come finì dopo Norimberga...
2. Le scemenze criminali scritte da albilevi sono state confutate persino da Benny Morris, che agli albori della sua carriera, scrisse quello che Sand ed altri hanno messo nero su bianco solo oggi.
In tempi più recenti c'è voluto Norman Finkelstein (figlio di deportati ad Auschwitz) per legittimare la ricerca sulla cd Industria dell'Olocausto, che fa di quell'evento il motore per una gigantesca operazione di lobbying a favore di Israele.
3. (Un po' OT) Ringrazio gli israeliani come Uri Avnery, che non hanno mai perso la lucidità di analisi e che non lesinano critiche alla propria patria, che essi stessi riconoscono costruita non solo con il sangue degli ebrei, ma soprattutto con quello dei palestinesi (ivi compresi quegli ebrei che hanno convissuto con i musulmani dalla notte dei tempi). Grazie a persone del genere si può sperare in una soluzione della questione mediorientale.

stuarthwyman ha detto...

Kolza:

"1. Nel contesto della Seconda Guerra Mondiale, lo sfruttamento brutale delle persone di religione ebraica (ribadisco che non può parlarsi di "razza ebraica") non è un unicum a sè stante. Anzi, va incasellato in un duplice contesto: il primo è il progetto di eugenetica ariana perseguito dal regime nazionalsocialista contro tutti gli indesiderabili (anche se, come documenta Mark Rigg, furono fatte notevoli eccezioni);"

Stuart:

Volevo segnalare quest'articolo:

http://www.oism.info/it/societa/spychiatry/psichiatria_britannica_eugenetica_assassinio.htm

Thomas Morton ha detto...

Calmini... prima di tutto non sono uno storico e non pretendevo di parlare dall'alto di una cattedra, quindi rilassatevi. Ho contestato semplicemente l'uso dell'espressione "c.d. Olocausto" che si presta ad essere interpretata in senso negazionista. Se Stuart nega di esserlo me ne felicito, tuttavia ho trovato strano che rispondesse, alle analoghe critiche rivolte da Federico, citando testi che ho trovato poco attinenti al tema. Mi è suonato molto superficiale, e un po' della serie "certo che lo sterminio c'è stato, ma gli ebrei in fondo se la sono cercata".
L'accusa di ipocrisia mi rimbalza, perché non sono certo assertore della tesi dell'"unicità dello sterminio ebraico". Tuttavia mi piacerebbe che si parlasse degli altri genocidi per il loro interesse intrinseco, mentre mi pare che oggi si tenda a citarli solo per relativizzare e sminuire quello più famoso.

Thomas Morton ha detto...

Era tanto che te lo volevo dire: non offenderti, ma la musica è davvero fastidiosa. Non tanto perché non apprezzi i tuoi gusti, ma è invasivo costringere un utente a spegnere gli altoparlanti per accedere al tuo sito.

stuarthwyman ha detto...

Thomas Morton:

“Ho contestato semplicemente l'uso dell'espressione "c.d. Olocausto" che si presta ad essere interpretata in senso negazionista.”

Stuart:

Strano che ti sia suonata in un senso comunque “negativo”… Ed è strano come bastano 2 virgolette per interpretare deliberatamente ed etichettare in un modo evidentemente sprezzante…

Thomas Morton:

“…ho trovato strano che rispondesse, alle analoghe critiche rivolte da Federico, citando testi che ho trovato poco attinenti al tema.”

Stuart:

Queste di Federico non sembrano critiche, più che altro etichette:
- “Io non capisco perché un complottista dell'11 settembre debba per forza essere anche negazionista... MAH!”
- “ti ho dato del negazionista per via di quel "c.d."”
I testi li cito per far notare che gli stessi storici ebrei trattano ciò che ruota intorno all’ebraismo con la dose di critica polemica che ad altri consimili non-ebrei riserverebbe l’assurda etichetta di “anti-semita”, “negazionista” ecc.… Hai voglia a dare ad un ebreo dell’”anti-semita”, “negazionista”…

Thomas Morton:

Mi è suonato molto superficiale, e un po' della serie "certo che lo sterminio c'è stato, ma gli ebrei in fondo se la sono cercata".

Stuart:

Sembra pazzesco che tu replichi così. ...un’altra interpretazione delle virgolette?

Thomas Morton:

“Tuttavia mi piacerebbe che si parlasse degli altri genocidi per il loro interesse intrinseco, mentre mi pare che oggi si tenda a citarli solo per relativizzare e sminuire quello più famoso.”

Stuart:

Eh eh…! (…aspetta prima d’interpretare la risata, adesso te ne spiego il motivo!)
Il genocidio che tu intendi più famoso non lo è perché relazionato ad altri e quindi collocato razionalmente in una scala di gravità (se si potesse definire così e se sia giusto che possa esistere), ma perché è l’unico di cui se ne sia parlato:
- in televisione
- sui libri
- al cinema
ecc. ecc.
…si citano questi altri genocidi per far comprendere a molti “paladini” sostenitori difensori del c.d. “olocausto degli ebrei”, che non è esistito solo quello, che non è il “più importante” (…o “più famoso”) ma perchè è quello che più degli altri è stato strumentalizzato subdolamente e su cui si è speculato ferocemente per puro interesse, non solo geo-politico, ma anche economico…

Io non “nego” che sia esistito, ma ne detesto la strumentalizzazione anche da parte di chi, come sei sembrato tu, s’illude di un falso buonismo e per questo crede di fare il moralizzatore, sperando, magari, di ottenere un’indulgenza o di cavarsi da una parte scomoda ad una più “tranquilla”…

…mi sapresti dire se sia legittimo sospettare che in un genocidio, una Nazione ritenuta responsabile, e condannata a pagarne dei danni in funzione del numero delle vittime procurate, possa trovarsi questo numero variato in funzione di determinati accordi?

O se nel caso di un genocidio “meno famoso”, qualora questo risarcimento non esista, sia legittimo concludere che non ci sia un interesse, di qualsiasi natura, ad attrarre l’opinione pubblica?

federico ha detto...

quel c.d. era completamente equivoco! quindi parla più chiaro, d'ora in poi!

ma che te lo dico a fare: hai parlato in modo volutamente equivocabile per poi dire che siamo noi malfidenti buonisti eccetera eccetera...

E sul fatto che molti complottisti (ma magari tu non sei un complottista, bensì semplicemente uno che dubita con mente aperta bla bla..) siano ANTISEMITI non c'è dubbio. Vedi ad esempio BLONDET e la relativa perla in perle complottiste!

oppure ho equivocato anche quello?

e ora... va a cagare!

ehi non te la prendere: non sarai in malafede anche tu?

Thomas Morton ha detto...

Strano che ti sia suonata in un senso comunque “negativo”… Ed è strano come bastano 2 virgolette per interpretare deliberatamente ed etichettare in un modo evidentemente sprezzante…

Strano, eh? Un po' come se uno parlasse della cosiddetta occupazione da parte degli ebrei delle cosiddette terre arabe, o del cosiddetto massacro di Sabra e Chatila, e qualcuno fosse così infido e malizioso da interpretarlo in senso negativo.

Per quanto riguarda la strumentalizzazione di cui parli, non la nego: contesto che questo renda meno "reale" quanto è avvenuto. Fossi in te tenderei ad evitare di essere "strumentalizzato" anche nell'altro senso, e siccome le parole sono importanti, scansare espressioni che possano essere interpretate male.

Detto questo, non sarò certo io ad appiccicare gratuite etichette di antisemita a chiunque non la veda esattamente come me. Direi quindi che ci siamo chiariti e chiusa la questione.

stuarthwyman ha detto...

Federico:

“quel c.d. era completamente equivoco! quindi parla più chiaro, d'ora in poi!”

Stuart:

…lo era appositamente!! …proprio per leggere che tipo di commenti sarebbero arrivati e che interpretazioni avrebbe scaturito! Purtroppo non posso scrivere c.d. “olocausto degli indiani” perché non è altrettanto conosciuto e celebrato quanto il c.d. “olocausto degli ebrei”… Questo è innegabile! Non sono io che devo spiegarti che mettere le virgolette intorno ad un termine non significa intendere che quanto indicato nel termine… non esista! Quella è la tua coscienza evidentemente influenzata che ti suggerisce quest’interpretazione così superficiale…

Federico:

“…per poi dire che siamo noi malfidenti buonisti eccetera eccetera”

Stuart:

No! …per poi vedere una falsa indignazione tra le vostre parole!

Federico:

“E sul fatto che molti complottisti (ma magari tu non sei un complottista, bensì semplicemente uno che dubita con mente aperta bla bla..) siano ANTISEMITI non c'è dubbio. Vedi ad esempio BLONDET e la relativa perla in perle complottiste!”

Stuart:

Il fatto che tu etichetti una persona assente la dice lunga sulla tua correttezza… Come che tu generalizzi con termini senza alcun senso per definire persone che non la pensino come te… Ancor di più, la dice lunga la fonte che citi per convincerti di aver ragione! Non hai fatto caso che chi hai citato si è messo ad interpretare come voleva poche righe (…senz’altro provocatorie) di un articolo che non ha nemmeno letto interamente. Io non sono abbonato a Effedieffe ma se cerchi trovi l’articolo intero su Comedonchisciotte nella cache di Google…! E’ semplice… Certo se queste sono le tue fonti potrai anche convincerti di aver ragione dicendomi che il Museo di Bagdhad ha un sito in cui in home-page si mostrano delle carte da gioco del poker americane… Ma continueresti a fare la stessa figura che hai fatto fin da quando sei entrato a scrivermi etichettandomi… Se ciò ti fa star bene son contento per te…


Federico:

“oppure ho equivocato anche quello? e ora... va a cagare! ehi non te la prendere: non sarai in malafede anche tu?”

Stuart:

A corto d’argomenti?!! Pensa a te che deficiente che sei! Frustrato… amareggiato dall’insignificanza delle parole senza senso che hai scritto… Non me la prendo! Figurati! Proprio perché non sono in malafede come invece sei te…

Federico, per me puoi andare tranquillamente a fare in… Altri commenti non ti saranno pubblicati visto che ne approfitti dell’ospitalità concessati!

Ah! Continua a leggere il fake-blog “perle complottiste”!!!

stuarthwyman ha detto...

Thomas Morton:

“Strano, eh? Un po' come se uno parlasse della cosiddetta occupazione da parte degli ebrei delle cosiddette terre arabe, o del cosiddetto massacro di Sabra e Chatila, e qualcuno fosse così infido e malizioso da interpretarlo in senso negativo.”

Stuart:

…condivido in parte. Se dicessi che non ho letto con malizia cos’hai scritto non lo crederesti… Ma evidentemente se quegli episodi che hai segnalato fossero accompagnati a go-go dal tam-tam mediatico come vien fatto per il c.d. “olocausto degli ebrei” evidentemente provocheresti le reazioni di qualcuno che ha un interesse a strumentalizzarle per ritorcertele contro… Ancora ieri o l’altro ieri mi sembra su La7 c’era un documentario sugli ebrei… Sui palestinesi quanti documentari vedi senza il supporto di un contraddittorio?

Thomas Morton:

Per quanto riguarda la strumentalizzazione di cui parli, non la nego: contesto che questo renda meno "reale" quanto è avvenuto.

Stuart:

Lo so: http://www.crono911.net/phpBB2/viewtopic.php?t=436&postdays=0&postorder=asc&start=0

Thomas Morton:

Fossi in te tenderei ad evitare di essere "strumentalizzato" anche nell'altro senso, e siccome le parole sono importanti, scansare espressioni che possano essere interpretate male.

Stuart:

Comunque verrei “strumentalizzato” come altri… Oggi son le virgolette, ieri lo era una svista... La strumentalizzazione è un’arma meschina che “ammazza” il contraddittorio… Io non c’è lo con i “debunker” (nessuno s’è indignato per le virgolette che ci metto intorno a questo termine…!) perché non la pensano come me, ma perché non offrono un contraddittorio se non attraverso la strumentalizzazione continua di dettagli per offuscare dubbi e sospetti legittimi…

Thomas Morton:

Detto questo, non sarò certo io ad appiccicare gratuite etichette di antisemita a chiunque non la veda esattamente come me. Direi quindi che ci siamo chiariti e chiusa la questione.

Stuart:

Bene.

Dott.B.Gotto ha detto...

ciao.....
sono un DEBUNKER ...AHAHAHAHAHAHAHAH.


Devo farti prima ditutto i complimenti per LO STOMACO !
Io se penso per piu' di 10 minuti alla "ricerca della verità" da parte dei "bufalini"....mi si corrode il fegato.

Stanco di una battaglia (secondo me INUTILE e DANNOSA) tra dubunker e...."debunkati", ho inviato una mail SEMPLICISSIMA al CAPO BUFALO Attivisimo:

Gentile Attivissimo.
> Ho scoperto da poco il suo sito.
>
> In particolare mi è
> sembrata interessante la sezione riguardante l'11 settembre.
> Nella
> "presentazione", parla di aspetti ancora da chiarire.
> Cito:
> "ci sono senz'altro
> delle zone grigie e degli aspetti ancora da chiarire intorno agli
> attentati
> dell'11 settembre 2001"
>
> In che parte del sito tratta queste zone grigie?
> mi dà
> un link?
>
> La ringrazio anticipatamente.

Questa è stata la risposta:

Buongiorno ,

non ne abbiamo ancora pubblicato una trattazione formale. Ci sono,
secondo noi, molti aspetti poco chiari nella ricostruzione degli eventi.

La differenza fondamentale fra queste nostre personali zone grigie
dell'11 settembre e gli innumerevoli misteri evocati e fabbricati dai
complottisti è che, per quanto ci riguarda, si tratta semplicemente di
vuoti da colmare, degli aspetti irrisolti e forse irrisolvibili, nella
ricostruzione comunemente accettata, ma la ricostruzione generale in
sé non ne viene compromessa.

I dubbi dei complottisti sono invece ritenuti "prove" di una ciclopica
macchinazione che nega tale ricostruzione. Le nostre zone grigie sono
supportate dai fatti pubblicamente disponibili: le "prove"
cospirazioniste sono invece smentite da quei fatti.

Qualche esempio:

-- Chi furono gli investitori che fecero le "put option" che alcuni
ritengono sospette? Abbiamo capito che si trattò di una transazione
non sospetta, ma potremmo sapere chi sono?

-- C'erano altri aerei con dirottatori a bordo? Alcune testimonianze
sembrano indicarlo.

-- Esiste o no un filmato dell'impatto del Volo 77? E' per questo che
alla BBC è stato risposto in proposito che il Pentagono "rifiuta di
confermare"? ("They refuse to confirm whether they hold further video
evidence", BBC Conspiracy Files, febbraio 2007). Se esiste, verrà
rilasciato al termine dei processi contro gli accusati degli attentati?

-- Vi era o no qualche complice degli attentatori nelle vicinanze del
Pentagono, incaricato di riprendere l'attacco a scopo di propaganda,
come avviene per gli attentati in altri paesi?

-- Dove si trovano attualmente i resti del Volo 77?

-- Il pezzo recante il simbolo della American Airlines e un numero di
matricola, pubblicato nel libro "Pentagon 9/11", è stato identificato?
Se sì, di quale parte dell'aereo si tratta?

-- Nei due video dell'impatto finora divulgati, come era composta la
catena di registrazione del segnale video? Si trattava di un sistema
digitale o analogico? Prima di essere presentato al pubblico, i video
hanno subito conversioni di formato o supporto?

-- E' giusto dire che il progetto delle Torri Gemelle era troppo
ardito e vi furono imprudenze permesse dall'eccessiva disinvoltura dei
regolamenti edilizi e dalle esenzioni che spettavano alla Port
Authority?

-- Qual è l'origine esatta della fontana incandescente che si vede
colare da una delle torri? E' la fusione di uno dei grandi gruppi di
continuità presenti in quella zona, prodotta da un corto circuito, o
si tratta di altro?

-- Qual è la natura esatta dei lampi che si osservano nelle riprese
video all'istante dell'impatto degli aerei contro le Torri Gemelle?

-- Fino a che punto le autorità sono state disinvolte nel prendere
decisioni gravi sul fronte della salute pubblica pur di consentire
l'esecuzione dei lavori di soccorso e sgombero?

-- Perché si parla tanto di pozze di metallo fuso al WTC e non se ne
vede una sola immagine? Possibile che nessuno abbia fatto fotografie
di scene del tutto inusuali ma che tutti sembrano ricordare come
assolutamente straordinarie?

-- Sono vere o false le notizie giornalistiche, non confermate
ufficialmente, del reperimento parziale di una delle cabine di
pilotaggio degli aerei che colpirono il World Trade Center, contenente
il cadavere di uno dei dirottatori e quello di un'assistente di volo
con le mani legate con del filo metallico?

-- Qual era il testo esatto del messaggio ricevuto dalla Odigo, che a
posteriori fu interpretato come un preavviso dell'attacco alle Torri
Gemelle?

-- Per il Volo 93, in un documentario della NBC, un controllore di
volo dice che poco prima dell'impatto, quando l'aereo era fra 6200 e
5900 piedi, il transponder di bordo fu riacceso momentaneamente
(squawk). Fu un errore dei dirottatori o un disperato tentativo dei
piloti, ancora vivi, di segnalare la posizione dell'aereo?

Ciao da Paolo.
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Quindi le ZONE GRIGIE non sono altro che.
"vuoti da colmare, degli aspetti irrisolti e forse irrisolvibili, nella
ricostruzione comunemente accettata"

E...... "la ricostruzione generale in
sé non ne viene compromessa."

E CHI SI PERMETTEREBBE MAI DI COMPROMETTERE IL "GENERALE"!!!!!!


Non ho piu' bile.

Dot.B.Gotto ha detto...

puoi darmi qualche link dove si parla dei video-rivendicazione di Bin Laden detto "BOMBARDATE L'AFGANISTAN" e la loro autenticità o manipolazione?

A.L. Marco White ha detto...

ma stiamo scherzando???? Gli ebrei si difendono solamente????? Ma allora torniamo a quando gli inglesi accolsero nella loro "colonia" gli ebrei... di chi è la colpa? Innanzitutto degli inglesi, che poi se ne sono andati e se ne sono sbattuti le scatole.. e poi dell'ONU!!!!!!!!!
Ma insomma, se qui in Italia ci fosse una piccola "colonia" inglese, che so, nel lazio, e gli inglesi decidono di ospitare che so, dei cittadini MUSULMANI (non scelti a caso da me per questo esempio, visto che gli italiani sono razzisti a priori), e poi questi musulmani cominciano a costruire case su case, città su città, e poi gli inglese se ne ritornano a casa... vabhe lasciamo perdere.. quando sento dei discorsi tipo "gli ebrei si difendono e basta" mi viene voglia di spaccare il computer e andare a vivere in India o in Africa... non ricordo il nick di colui che ha scritto questo commento, però ti dico una cosa: "NON PARLARE DI COSE CHE NON SAI".

A.L. Marco White ha detto...

perche il mio commento non è stato pubblicato??????????????

stuarthwyman ha detto...

...perchè ci guardo, se riesco, una volta al giorno!